Emergenza Covid, si snellisce procedura comunicazioni di fine isolamento  

Cambia la procedura delle comunicazioni sanitarie di fine isolamento ai soggetti precedentemente colpiti dal contagio Covid, comunicazioni Asp che finora sono state notificate dalla Polizia Municipale agli interessati.

Il sindaco Francesca Valenti ha comunicato oggi alla direzione dell’Asp di Agrigento, a ulteriore chiarimento di  altre note, che l’iter verrà semplificato per rispondere alle richieste dei cittadini.

“Con decorrenza immediata, – scrive il sindaco – i soggetti positivi al Covid-19, e quindi in isolamento obbligatorio, nel momento in cui viene caricato sul portale Asp l’esito negativo del tampone di fine quarantena, opportunamente scaricato dall’interessato e conservato per eventuale esibizione, si possono considerare guariti e quindi liberi di circolare”.

Nella nota alla direzione dell’Asp, inviata anche al dipartimento di Prevenzione di Agrigento e del Distretto Sanitario di Sciacca, il sindaco Francesca Valenti ribadisce “le lamentele a volte molto esasperate rappresentate all’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Sciacca dai soggetti interessati, costretti a rimanere ‘reclusi’ in casa per diversi giorni nonostante l’esito negativo del tampone rilevato nello stesso portale dell’Asp, a cui viene dato loro accesso tramite comunicazione di codice all’atto del tampone, nell’attesa di ricevere il provvedimento di fine isolamento predisposto dagli Uffici dell’Azienda Sanitaria”.

“Mantenere i collaudi di sicurezza nel porto di Sciacca”

Agevolare la marineria di Sciacca, non trasferendo a Porto Empedocle i collaudi di sicurezza ma mantenendoli nel porto saccense. È quanto chiedono il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Pesca Michele Bacchi alla Capitaneria di Porto di Porto Empedocle.

Si tratta, nello specifico, di collaudi per il rilascio dell’annotazione di sicurezza dei natanti superiori a 25 tonnellate di stazza lorda.

La richiesta alla Capitaneria di Porto è stata formulata dopo un incontro avuto nei giorni scorsi con i rappresentanti delle cooperative di pesca di Sciacca nel corso del quale è stato riferito che l’adempimento dovrà essere svolto a Porto Empedocle e non più a Sciacca.

“Ciò comporterebbe un grave disagio alla marineria saccense che conta un numero di natanti interessati di circa 70 unità”, scrivono il sindaco Valenti e l’assessore Bacchi in una lettera alla Capitaneria di Porto di Porto Empedocle.

L’Amministrazione comunale ha chiesto, pertanto, alla Capitaneria di Porto di consentire a un proprio Ufficiale di effettuare tutti gli adempimenti inerenti l’annotazione di sicurezza presso il porto di Sciacca con il locale Ufficio Circondariale Marittimo. “Questo eviterebbe – rilevano il sindaco Valenti e l’assessore Bacchi – un notevole spostamento di unità e persone a Porto Empedocle con i conseguenti rischi in termini di sicurezza per gli operatori, anche in considerazione delle condizioni meteo non favorevoli in questo periodo”. Si fa notare anche l’incompatibilità con l’emergenza in corso dello spostamento in altri comuni di natanti con equipaggi al completo a bordo.