Storia della Biblioteca Comunale

La nascita della Biblioteca Comunale, con il suo imponente patrimonio librario, si può fare risalire alla fine dell’Ottocento. Una data significativa è quella del 1867 quando vennero sciolte le corporazioni religiose. Sciacca contava vari conventi e ognuno con una propria biblioteca. A seguito della soppressione degli ordini religiosi, i loro beni furono destinati alle amministrazioni locali. I libri furono così ceduti in uso al Comune che li riunì in un unico luogo.

Dal 1930, – racconta Vincenzo Baldassano sulla rivista Kronion – la biblioteca comunale ebbe un impulso maggiore, grazie all’istituzione della Soprintendenza della Sicilia che portò a una sistemazione definitiva in locali più decorosi e ampi, a una organizzazione più efficiente e alla nomina di un bibliotecario. Nel 1929 risulta la nomina a bibliotecario di Aurelio Cassar che alla biblioteca comunale donò migliaia di libri della sua biblioteca di piazza Duomo.

Alle biblioteche cittadine dedica una pagina lo storico Ignazio Scaturro nella sua Storia della città di Sciacca. Lo Scaturro riferisce della biblioteca circolante fondata alla fine dell’Ottocento dal “benemerito della cultura prof. Saverio Guardino”; “inoltre si ha la Biblioteca Comunale, un’altra ancora intitolata al padre Vincenzo Farina, sorta per l’ardore del sacerdote Aurelio Cassar; e una benemerita istituzione di cultura l’Università Popolare, sorta per lo zelo del sindaco Domenico D’Agostino”. Lo stesso D’Agostino – riferisce sempre Ignazio Scaturro – nella primavera del 1923 ha sottratto la Biblioteca Comunale all’abbandono e l’ha unita, pur tenendola distinta, con la biblioteca circolante Saverio Guardino nell’atrio superiore del Collegio”.

La sede storica della biblioteca comunale si trova in un angolo dell’atrio superiore del Palazzo Municipale, ex Collegio dei Gesuiti, nei locali dell’oratorio della Congregazione dell’Immacolata. È intitolata dal 2012 a mons. Can. Aurelio Cassar e ha nel proprio patrimonio circa 48 mila beni tra libri, atti, documenti, stampe, volumi antichi e moderni.

Dal 2017, il servizio di consultazione e prestito dei libri destinati a tale scopo è attivo nei nuovi locali siti nel Palazzo Lazzarini, in Via Santa Caterina n. 8.

 

Raimondo Moncada

 

Fonti

Kronion, articolo di Vincenzo Baldassano (n. 1 gennaio-marzo 1954)

Storia della città di Sciacca, di Ignazio Scaturro, (editore Gennaro Majo di Napoli)

Storia di Sciacca II volume, di Francesco Cassar (editore Tele Radio Sciacca)

Sciacca una volta, di Filippo Chiappisi, Edizioni del Nadore

Uomini illustri, di Vincenzo Porrello

Il Fatto Popolare, n. 130, aprile 2015, articolo a firma di Francesco Cassar.

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