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Estate Saccense, mostra d’arte di Petra Probst e Flavio Tiberti da sabato al “Fazello”

 

mostra foto petra probst flavio tiberti rovi di mare

Si avviano a Sciacca nuovi eventi culturali, inseriti nel programma della��Estate Saccense. La��assessore alla Cultura Salvatore Monte rende noto che sabato prossimo, 1 agosto, alle ore 19, sarA� inaugurata al complesso monumentale del Fazello la mostra da��arte contemporanea a�?ROVI DI MARE a�� Visioni di un orizzonte in bilicoa�? con opere di Petra Probst e Flavio Tiberti. La��allestimento della mostra comprende una trentina di ingrandimenti fotografici in grande scala su supporti fluttuanti, simili a vele.

La��esposizione, patrocinata dal Comune di Sciacca, potrA� essere visitata fino al 23 agosto, con orario 9-12 e 17-21.

Con a�?Rovi di marea�?, Petra Probst e Flavio Tiberti rendono omaggio a uno scorcio del Mar Mediterraneo, divenuto ispirazione per la loro ricerca artistica, una zona della Sicilia situata tra luoghi di forte impatto: Sciacca, Castellammare del Golfo, Mazara del Vallo, Marsala e Trapani.

a�?I due artisti a�� si legge in una nota di presentazione alla mostra a�� propongono un dialogo nella loro ricerca indagando il nesso tra immaginazione e percezione, tra equilibri e instabilitA�, identitA� e alteritA�, e tra visibile e invisibile, presenza e assenza. Una visione e rappresentazione della realtA� del mare siciliano e della vita che lo popola e circonda attraverso chiavi di lettura diverse: un caleidoscopio di spigolature e smussature, alla ricerca della��anima e armonia comune. rispettandone scrupolosamente il continuo movimento, dalle alte maree alle calme piatte, da un punto di vista simbolico il pensiero si dirige verso il concetto di crisi, nella��accezione di continua trasformazione e mutamento, tramite la��utilizzo di immagini metaforiche, esemplari della memoria e identitA� culturale individuale e collettiva. In modo complementare si alternano immagini di impatto immediato con altre piA? silenziose e introspettive; una sorta di magico incastro di proposte alla riflessione, volto a condurre il visitatore attraverso un percorso id meditazione caratterizzato dalle relazioni di luce e oscuritA�, in istanti di memoria e oblio, tra frammenti di spazio e tempoa�?.

Il catalogo, corredato di poesie di Marco Ercolani e di Lucetta Frisa e di testi di Donata Testa e di Egi Volterrani, A? visibile online su http://issuu.com/petraprobst/docs/sciaccacatalogo-web_

Rifiuti, il sindaco Di Paola: a�?Per un poa�� in discarica privata. Fondamentale la collaborazione dei cittadinia�?

sciacca panorama mare

a�?Attenzione ai rifiuti, per mantenere sempre piA? pulita la cittA� e per non aggravare sui costi del servizio che per un poa�� si avvarrA� del conferimento nella discarica privata di Siculianaa�?. A? quanto chiede ai cittadini il sindaco Fabrizio Di Paola dopo la chiusura, in attesa della��ampliamento, della discarica comunale di contrada Saraceno-Salinella.

a�?Da oggi a�� dice il sindaco Fabrizio Di Paola a�� non disporremo della nostra discarica pubblica. La Regione ha ritardato ad autorizzare il progetto di ampliamento per la realizzazione di nuove vasche. CosA� saremo costretti per un poa�� ad appoggiarci alla struttura di Siculiana. Essendo una discarica privata, ci saranno dei costi da sopportare. Oggi, piA? che mai, risulta fondamentale la collaborazione dei cittadini, a cui chiedo un maggiore impegno nel selezionare in modo corretto i rifiuti, soprattutto la��umido (scarti alimentari e di cucina) da conferire negli appositi contenitori e aumentare cosA� le percentuali di differenziataa�?.

Il sindaco Fabrizio Di Paola rinnova anche la��appello al rispetto di altre regole, come quello degli orari di conferimento nei cassonetti per non lasciare marcire i rifiuti per tutto il giorno con le alte temperature. E di fare buon uso della��isola ecologica di contrada Perriera per disfarsi, gratuitamente, dei rifiuti ingombranti.

Una raccomandazione particolare, infine, il sindaco la rivolge alle attivitA� produttive per il rispetto della natura del conferimento nei cassonetti (contenitori solo degli Rsu) e ad attenersi rigorosamente alle convenzioni che riguardano rifiuti speciali e di altro genere da smaltire in modo diverso, secondo le norme in vigore.

Terme, il sindaco Di Paola al presidente Crocetta: a�?La CittA� si prende cura dei suoi beni, la Regione sblocchi la��immobilismoa�?

parco delle terme di sciacca

La CittA� di Sciacca si prende cura del Parco delle Terme con un intervento di pulizia straordinaria che ha coinvolto ieri associazioni, enti, istituzioni locali. La Regione Siciliana apprezzi anche questa iniziativa, si sblocchi dalla��immobilismo e si occupi della riapertura e del rilancio delle Terme. Il presidente a�?metta attorno a un tavolo gli attori principali, senza escludere i rappresentanti istituzionali della CittA� di Sciacca perchA� solo con il nostro apporto e la nostra ferma volontA� si potrA� uscire da questa impassea�?. A? quanto scrive oggi il sindaco Fabrizio Di Paola in una nuova lettera al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta. La missiva fa seguito a quelle inviate il 3 e il 21 luglio 2015.

a�?La��oggetto a�� scrive il sindaco Fabrizio Di Paola a�� A? sempre lo stesso: le Terme di Sciacca sempre e ancora chiuse, con la��indifferente, colpevole, inspiegabile, silenzio di chi ne detiene la proprietA� e il potere di deciderne il destino ovvero la Regione Siciliana. La presente per informarla che la CittA� di Sciacca non sta con le mani in mano. Quanto le avevo giA� anticipato il 21 luglio, nella giornata di ieri, domenica, istituzioni, enti, associazioni, scuole, singoli cittadini si sono dati appuntamento al Parco delle Terme per effettuare una pulizia straordinaria di tutte le aiuole. CiA? A? avvenuto dopo la disponibilitA� manifestata dal liquidatore di cedere in custodia al Comune tale bene non essendo piA? nelle condizioni di garantirne la manutenzione per mancanza di risorse finanziariea�?.

a�?Dopo una mattinata di intenso lavoro, sotto il sole e con temperature proibitive, – informa il sindaco – si sono riempiti ben 62 grandi sacchi di fogliame, carta e plastica. Un plauso a tutti i volontari che hanno aderito alla��iniziativa del Comune di Sciacca e glieli vorrei menzionare: a�?Sciacca Pulitaa�?, IstitutoA� Tecnico Agrario a�?Amato Vetranoa�?, la��associazione a�?Con i piedi per terraa�?, a�?La��Altra Sciacca, a�?Sciacca senza Frontiere, a�?Scout Sciacca 1 e 2a�?, Meetup Cinquestelle, la��associazione a�?Don Luigi Sturzoa�?, rappresentanti istituzionali e semplici cittadini. Gli interventi a favore del Parco delle Terme continueranno e saranno ancora piA? corposi. A? la dimostrazione di come la CittA� di Sciacca non abbassi la guardia su una questione di cosA� vitale importanza e si impegni concretamente sul campo prendendosi cura dei propri benia�?.

a�?Ci ha rattristato, durante le operazioni di pulizia, – prosegue il sindaco Fabrizio Di Paola a�� vedere chiuse le strutture attigue al Parco: lo Stabilimento Termale e il Grand Hotel delle Terme. Chiusi ormai da cinque mesi per una disastrosa, superficiale, infelice, decisione della��Assemblea dei Soci lo scorso 6 marzo. Con la��inattivitA�, locali, arredi, impianti, si stanno degradando ogni giorno di piA?. Siamo molto preoccupati che la��ulteriore immobilismo porti a conseguenze irreparabili. E questo accade in un momento in cui in Italia si registra un incremento del termalismo del 5 per cento. Un danno per la cittA�, per il suo territorio e per la stessa Regione Siciliana che ne A? proprietaria e che non riesce a vedere nelle Terme una risorsa economica. A? grave che la Regione non abbia concretizzato, cosA� come si era impegnata, le proposte formulate dal Comune di Sciacca emanando i bandi per la gestione provvisoria della��albergo e dello stabilimento, in attesa dei bandi per la gestione decennale (di cui non si ha notizia). Eravamo pure in presenza di una disponibilitA� di un importante imprenditore a partecipare alla��avviso. Ancora attendiamo, in un silenzio sempre piA? assordantea�?.

a�?Oggi a�� conclude il sindaco a�� paghiamo errori di gestione di cui unica responsabile A? la Regione Siciliana, nelle sue varie sfaccettature. Al di lA� di ogni burocratismo che spesse volte blocca ogni cosa, torno a sollecitarle la convocazione di un tavolo tecnico cosA� come giA� richiesto il 21 luglio, senza ricevere ancora riscontro. Metta attorno a un tavolo gli attori principali, senza escludere i rappresentanti istituzionali della CittA� di Sciacca perchA� solo con il nostro apporto e la nostra ferma volontA� si potrA� uscire da questa impassea�?.

a�?Ecco in quale traumatico quadro finanziario si sta amministrandoa�?. Sindaco Di Paola commenta report Anci

sindaco di paola ass bivona

a�?Manca poco e ai sindaci si chiederA� di attrezzarsi a fare i miracoli per far quadrare i conti, chiudere i bilanci, garantire i servizi ai cittadini, tenere in piedi le istituzioni locali. Il trend della riduzione di risorse finanziarie trasferite ai Comuni da Stato e Regione sconforta. La��ultimo report della��Anci Sicilia ci restituisce un quadro illuminante della situazione a dir poco critica, quasi da dopo guerra, in cui tutte le Amministrazioni comunali sono state costrette a operare in questi annia�?. A? quanto dichiara il sindaco Fabrizio Di Paola nel commentare la��analisi del segretario generale della��Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano contenuta in un report trasmesso ai sindaci di tutta la��isola.

Il report A? stato elaborato sulla base delle relazioni e dei dati della Corte dei Conti-Sezione di Controllo per la Regione Siciliana, Banca da��Italia, Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, IFEL (Istituto per la Finanza e la��Economia Locale.

Il sindaco Fabrizio Di Paola, componente del consiglio direttivo della��Anci Sicilia, aggiunge: a�?Due dati su tutti saltano agli occhi dal report della��Anci Sicilia. La flessione dei trasferimenti regionali nel periodo 2009-2015 A? stato del 48 per cento. Si passa dai 913 milioni di euro del 2009 ai 472 milioni del 2015. La flessione dei trasferimenti delle risorse nazionali A? paurosa. Si registra addirittura un calo del 73 per cento. Si passa da 1 miliardo e 426 milioni euro del 2011 ai 378 milioni del 2014. Ecco perchA� la Corte dei Conti nella sua indagine su a�?La finanza locale in Sicilia 2013-2014a�? afferma che la crisi dei Comuni e il peggioramento della finanza locale A? sempre piA? a�?imputabile principalmente alla progressiva e consistente riduzione dei trasferimenti di provenienza statale e regionalea��. Una situazione, si spiega nel report della��Anci, che ha avuto un significativo impatto sui bilanci comunali, ha contribuito ad aumentare la pressione fiscale e a ridurre i servizi a danno dei cittadini. Una riduzione di risorse traumatica mai vista nei decenni precedenti che non A? stata accompagnata da conseguenti interventi strutturali e appesantita da una situazione di stallo nelle riforme sul sistema dei rifiuti e delle acque e dei liberi consorzi. Una situazione che rende fragili le istituzioni locali rimasti punto di riferimento immediato dei cittadinia�?.