Cos’è l’albo pretorio online

Cos’è l’Albo Pretorio On Line
L’Albo Pretorio on line dal 1 gennaio 2011 sostituisce, in maniera definitiva, il vecchio Albo Pretorio cartaceo esposto all’interno degli enti pubblici. Le regole di pubblicazione rimangano invariate, cambia soltanto la modalità di pubblicazione, dalla vecchia bacheca si passa al sito internet.

Nell’albo on line si potrà trovare la documentazione che per legge o regolamento, deve essere resa pubblica, come delibere, determinazioni dirigenziali, pubblicazioni matrimoniali, avvisi elettorali, varianti al piano regolatore, elenco degli abusi edilizi, ordinanze e avvisi provenienti dagli uffici comunali, pubblicazioni di atti insoluti o non notificati, istanze di cambio nome, bandi di concorso, gare d’appalto, atti vari su richiesta di altri enti.

Ogni tipologia di documento deve rimanere “pubblica”, consultabile da tutti, per un certo numero di giorni, stabilito dalla legge (per esempio: deliberazioni e determinazioni: 15 giorni, pubblicazioni di matrimonio: 8 giorni, ecc). Scaduto il periodo, il documento viene tolto dall’albo. Una serie di atti, tuttavia, rimarranno consultabili sul sito anche dopo la fine del periodo di pubblicazione (deliberazioni e determinazioni, ordinanze, convocazioni organi istituzionali).

Gli atti saranno pubblicati per intero, tenendo conto della normativa sulla privacy (d. lgs. 196/2003) e della deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali, n. 17 del 19 aprile 2007. Qualora, per motivi tecnici, non sia possibile pubblicare allegati di tipologia o dimensioni particolari, gli stessi saranno consultabili direttamente presso l’ufficio che ha emesso l’atto.

L’articolo 32 della legge 69/2009 (testo in vigore dal 28-2-2010)

Art. 32.
(Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea)

A far data dal 1° gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati.
Dalla stessa data del 1° gennaio 2010, al fine di promuovere il progressivo superamento della pubblicazione in forma cartacea, le amministrazioni e gli enti pubblici tenuti a pubblicare sulla stampa quotidiana atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci, oltre all’adempimento di tale obbligo con le stesse modalità previste dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, ivi compreso il richiamo all’indirizzo elettronico, provvedono altresì alla pubblicazione nei siti informatici, secondo modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per le materie di propria competenza.
Gli adempimenti di cui ai commi 1 e 2 possono essere attuati mediante utilizzo di siti informatici di altre amministrazioni ed enti pubblici obbligati, ovvero di loro associazioni.
Al fine di garantire e di facilitare l’accesso alle pubblicazioni di cui ai commi 1 e 2 il CNIPA realizza e gestisce un portale di accesso ai siti di cui al medesimo comma 1.
A decorrere dal 1° gennaio 2011 e, nei casi di cui al comma 2, dal 1° gennaio 2013, le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale, ferma restando la possibilità per le amministrazioni e gli enti pubblici, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio.
Agli oneri derivanti dalla realizzazione delle attività di cui al presente articolo si provvede a valere sulle risorse finanziarie assegnate ai sensi dell’articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, e successive modificazioni, con decreto del Ministro per l’innovazione e le tecnologie 22 luglio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 28 settembre 2005, al progetto “PC alle famiglie”, non ancora impegnate alla data di entrata in vigore della presente legge.
E’ fatta salva la pubblicità nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e i relativi effetti giuridici, nonché nel sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2001, e nel sito informatico presso l’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, prevista dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

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