Moduli per le agevolazioni Tari, Imu, Cosap e Imposta sulla pubblicità

Sono stati pubblicati sul sito internet istituzionale del Comune di Sciacca i moduli per la richiesta delle agevolazioni Tari, Imu, Cosap e Imposta sulla pubblicità per le utenze non domestiche. È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore ai Tributi Michele Bacchi.

Le istanze vanno presentate entro il 31 marzo 2021.

I moduli possono essere scaricati dalla sezione Avvisi 2021, allegati a una comunicazione a firma dell’assessore Michele Bacchi e del dirigente del 2° Settore Filippo Carlino.

Come già illustrato in conferenza stampa, i benefici sono stati programmati grazie al Fondo perequativo messo a disposizione dalla Regione Siciliana per un totale di 1.669.568 euro: agevolazioni Tari (Tariffa sui rifiuti) per circa 900 mila euro, Imu (Imposta sugli immobili) per circa 650 mila euro, Cosap (Canone per l’occupazione del suolo pubblico) per circa 50 mila euro, Imposta sulla pubblicità per circa 72 mila euro.

TARI – Le agevolazioni sono previste per le utenze non domestiche, per attività produttive in genere, nelle seguenti misure: 50 per cento alle attività che sono state costrette a chiudere, 40 per cento per chi ha subito limitazioni a causa della pandemia.

IMU – Le agevolazioni sono previste per i proprietari di immobili di categoria catastale C/1 (negozi), C/3 (laboratori artigianali), D (immobili strumentali) e A/10 (studi professionali). Il beneficio sarà concesso a condizione che il proprietario dell’immobile coincida con il soggetto esercente l’attività e che la stessa attività abbia subito chiusure o limitazioni a causa della pandemia.

COSAP – Previste riduzioni del canone nella misura di 8/12, sempre a condizione che l’attività abbia subito chiusure o limitazioni a causa del virus.

IMPOSTA PUBBLICITÀ – Previste riduzioni nella misura di 10/12, sempre a condizione che l’attività abbia subito chiusure o limitazioni a causa del virus.

LINK SEZIONE AVVISI 

Arriva il premio con cento chili di pasta

Sono arrivati a Sciacca i cento chili di pasta Molisana vinti dall’operatrice turistica Angela De Michele come premio a un concorso della casa editrice Discoverplaces.travel. La pasta è stata consegnata all’associazione Vigili del Fuoco in congedo per essere distribuita alle famiglie più bisognose.

Nel corso di un incontro, l’assessore alle Politiche Sociali e alla Cultura Gisella Mondino ha ringraziato Discoverypalces.travel per l’iniziativa e Angela De Michele alla quale ha consegnato un attestato di gratitudine “per l’attività di promozione della città di Sciacca anche attraverso lo strumento del racconto che, con una storia dedicata all’isola Ferdinandea, le ha consentito di vincere la sezione ‘Tradizioni’ del contest #Il Futuro Nelle Nostre Radici della casa editrice Discoverplaces.travel con un premio destinato a una generosa finalità”.  

Depurazione, si avvia gara per la realizzazione del secondo modulo

Parte la gara per affidare i lavori di adeguamento del depuratore di Sciacca. Invitalia, Centrale di Committenza per il Commissario Unico per la Depurazione Maurizio Giugni, ha pubblicato sul proprio sito la procedura a evidenza pubblica per individuare chi dovrà realizzare il secondo modulo dell’impianto di depurazione saccense, perché sia in grado di coprire fino a 47.500 abitanti equivalenti. L’importo totale dell’appalto, soggetto a ribasso, è di 3,8 milioni.

L’intervento è uno dei due necessari a cancellare l’agglomerato di Sciacca dalla lista di quelli per cui l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea al pagamento di una sanzione economica (causa C-251/17) per il mancato trattamento delle acque reflue. “L’avvio dell’affidamento dei lavori del depuratore è un segnale importante – spiega il Subcommissario Riccardo Costanza, responsabile per gli interventi in Sicilia – ma al contempo stiamo lavorando per appaltare anche l’ampliamento della rete fognaria, altra opera che contribuirà all’uscita di Sciacca dall’infrazione comunitaria”.

Il progetto prevede la realizzazione di un secondo modulo, con la tecnologia di ultrafiltrazione a membrana, necessario per il trattamento delle parti residue di centro abitato dei quartieri Cappuccini, Ferraro, zona Ospedale e delle frazioni di Foggia e San Marco.

“Sciacca  – osserva il Commissario Giugni –  ha bisogno di una depurazione efficiente, in linea con gli standard di trattamento delle acque reflue individuati dalle direttive comunitarie e nel contempo adeguata alla sua grande attrattiva turistica e culturale: oggi parte questa gara, che vuole dire un vero passo avanti per la soluzione del problema”.

Il sindaco di Sciacca Francesca Valenti esprime la soddisfazione dell’Amministrazione comunale: “Trova finalmente conclusione un complesso iter amministrativo per la realizzazione di un’opera pubblica attesa da anni. Un’infrastruttura fondamentale per la nostra città, che vedrà così potenziata la sua capacità di depurazione per servire meglio la popolazione e un più vasto territorio. Un importante risultato raggiunto. Un ringraziamento all’intera struttura commissariale e a quanti hanno lavorato per giungere a questo obiettivo che, qualcuno ormai pensava, non si conseguisse più. E invece Sciacca avrà presto un depuratore più grande e presto l’ampliamento della rete fognaria”.

Consulta il bando di gara: LINK