Emergenza Covid-19 e attività di ristorazione con asporto, nota di chiarimento del Prefetto

Il prefetto Maria Rita Cocciufa ha inviato al sindaco di Sciacca Francesca Valenti e a tutti i sindaci della provincia di Agrigento una nota di chiarimento  per una corretta interpretazione della norma del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre sull’attività di ristorazione con asporto.

La questione affrontata riguarda, in particolare, il divieto di consumazione nelle adiacenze del locale e il rispetto di un’eventuale precisa distanza. La nota della Prefettura specifica testualmente che:

  • La vendita per asporto concreta una fattispecie che determina sempre l’allontanamento dal locale presso il quale è stato effettuato l’acquisto, essendo vietata la consumazione di cibi e bevande sul posto;
  • L’esercente, oltre a fare rispettare il distanziamento interpersonale, dovrà avere cura di avvisare la clientela di tale obbligo;
  • Riguardo alla sfera del cliente, quest’ultimo avrà a suo carico anche l’obbligo di rispettare il divieto di assembramento, indipendentemente dalla distanza rispetto all’esercizio pubblico, atteso che la disposizione in esame risponde alla finalità di contenimento dei fenomeni aggregativi.