Emergenza Covid-19, il sindaco Valenti ha chiesto all’Asp di eliminare i disservizi

Il sindaco Francesca Valenti ha chiesto all’Asp di intervenire con urgenza per eliminare i disservizi riguardanti le comunicazioni ai cittadini posti in quarantena e la raccolta dei rifiuti di tipo A.

Una lettera è stata inviata alla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, al Dipartimento Prevenzione e al Distretto Asp di Sciacca. Ecco il contenuto:

“Spiace segnalare un disservizio che, nella difficile emergenza epidemiologica che stiamo vivendo e che ci vede impegnati da mesi anche in azioni in sinergia, sta provocando un profondo disagio a diverse famiglie.

La prima questione su cui chiedo venga posta la massima attenzione e una risoluzione immediata, è quella relativa ai cittadini posti in quarantena su provvedimento dell’Asp. Giungono all’Ufficio della scrivente numerosissime telefonate di soggetti che, pur sapendo dell’esito negativo del proprio tampone, non possono uscire dal luogo della quarantena per il ritardo di notifica del provvedimento ufficiale dell’Asp che li libera dall’isolamento coattivo.

C’è un difetto di comunicazione che costringe le persone a rimanere chiuse a casa per tanti, troppi giorni. Mi segnalano anche dieci-quindici giorni. E ciò è inaccettabile.

La seconda questione che mi permetto di porre all’attenzione di codesta autorità sanitaria è quella legata alla raccolta dei rifiuti cosiddetti di “tipo A” ai soggetti posti in quarantena obbligatoria. Da quasi un mese il servizio, di competenza Asp, non risulta operativo andando così ad aggravare una situazione già di per se insostenibile.

Aggiungo infine, un difetto di comunicazione alla scrivente sia in ordine alle persone positive (quanti sono in cura al proprio domicilio, quanti ricoverati in strutture ospedaliere), sia in ordine ai soggetti in isolamento precauzionale volontario la cui puntuale comunicazione è fondamentale per effettuare il servizio di raccolta dei rifiuti cosiddetti di “tipo A1” di competenza di questo Ente”.