Sulle orme di San Bernardo, Sciacca aderisce a progetto di turismo religioso

Sulle orme di San Bernardo, un cammino di fede, arte e natura, da Corleone a Sciacca. Un progetto di benessere, con itinerari dedicati alla valorizzazione del turismo religioso al quale ha aderito, con propria deliberazione, la Giunta comunale di Sciacca.

Ne danno notizia il sindaco Francesca Valenti e l’assessore al Turismo Sino Caracappa evidenziando il valore dell’iniziativa e lo sviluppo che potrà avere nel potenziamento di questo segmento turistico.

Il progetto è dell’associazione Comitato Animosa Civitas di Corleone e comprende i luoghi in cui visse San Bernardo, il suo peregrinare verso i conventi attraverso antichi tracciati viari, regie trazzere e sentieri. I percorsi partono da Corleone in direzione di quattro tappe finali: Sciacca, Palermo, Caltanissetta e Castelvetrano. Il primo cammino, Corleone-Sciacca, di circa 100 chilometri, si snoda tra i comuni di Bisacquino, con la variante di Campofiorito, Giuliana, Chiusa Sclafani, Palazzo Adriano, Burgio, Bivona, Caltabellotta, fino ad arrivare a Sciacca. Il cammino si potrà fare con partenza sia da Corleone che da Sciacca. Lungo l’itinerario sarà collocata una particolare segnaletica con indicate la direzione e le informazioni utili più prossime. L’organizzazione prevede che in ogni tappa ci sia la possibilità di pernottare presso i conventi francescano o in strutture ricettive convenzionate.

I cammini, sulle orme di San Bernardo, possono essere percorsi a piedi, in bici o a cavallo, privilegiando quella che si definisce slow mobility, ovvero mobilità dolce. Si punta, dunque, a promuovere anche la riscoperta del camminare e dell’immergersi nella natura a passo lento, divenendo così un progetto di turismo religioso, naturalistico, culturale.