Consulta giovanile, prima riunione dell’assemblea regionale con la saccense Melania Zagara   

Muove i primi passi la Consulta giovanile regionale dopo l’elezione avvenuta anche a Sciacca su base provinciale qualche mese fa. Tra gli eletti anche la saccense Melania Zagara con la quale l’assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Gisella Mondino si è messa in contatto per conoscere l’esito della prima riunione dell’Assemblea della Consulta convocata ieri, in videoconferenza, dall’assessore regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica Bernadette Felice Grasso.

Si è discusso del regolamento interno, delle modalità di elezione dei vertici (presidente, vicepresidente e segretario) e della creazione di un sito internet. Si è creata, inoltre, una commissione che comprende un membro di ogni provincia per proseguire il confronto sulla bozza di regolamento.

L’assessore Mondino augura a Melania Zagara un buon operato, rappresentando le istanze dei giovani e concretizzando i propri auspici.

La legge regionale 18 del 13 novembre 2019 ha riconosciuto la Consulta giovanile regionale quale “organismo di natura associativa, espressione delle Consulte comunali giovanili siciliane, con il compito di favorire il raccordo tra i giovani siciliani rappresentati dalle consulte comunali e le istituzioni regionali”.

Emergenza Covid-19, divieto di stazionamento e assembramento allo Stazzone e Via Gaie di Garaffe

Divieto di stazionamento e di assembramento nei fine settimana (venerdì, sabato e domenica) di novembre allo Stazzone e in Via Gaie di Garaffe. Lo ha disposto il sindaco Francesca Valenti, con propria ordinanza, come misura di contenimento e contrasto della diffusione in città del virus Covid-19.

Il divieto parte da oggi e sarà in vigore fino al prossimo 29 novembre, con possibilità di reiterazione e di modificazione in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica.

Il provvedimento segue la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto di Agrigento l’11 novembre e applica una norma del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre contenente nuove misure per fronteggiare l’emergenza in corso in tutt’Italia tra cui la chiusura di strade e piazze dove si possono creare situazioni che mettono in pericolo la salute pubblica.

I divieti di assembramento e di stazionamento riguardano nel dettaglio:

Località Stazzone: area compresa tra le vie e le piazze Via Lido Esperanto (già Via Stazzone), Lungomare Mulino Cuore, Piazzale Ferdinando II;

Via Gaie di Garaffe, tratto compreso tra il molo di ponente (Ufficio Circondariale Marittimo) e il Vicolo Spiaggia.

È, comunque, “fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal Dpcm, nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo di dispositivi di sicurezza personali”. SI ricorda che nelle attività consentite dal Dpcm vanno rigorosamente osservate le prescrizioni contenute nei relativi protocolli di sicurezza.

Per i trasgressori è prevista una sanzione che va da 400 a 1.000 euro.

ORDINANZA