Sportello ascolto per alunni, docenti e genitori delle scuole del Distretto D7 anche a sostegno dell’emergenza CoVid 19

Uno spazio di sostegno, di aiuto psicologico per studenti, genitori e anche docenti. È lo “Sportello ascolto” attivato dal Distretto Socio-Sanitario D7. Con la presenza di quattro psicologhe, sarà aperto a chi ne farà richiesta: ai ragazzi per garantire uno spazio di ascolto protetto e di confronto nel quale esprimere bisogni o difficoltà, ai genitori per affrontare i disagi dei propri figli. I colloqui potranno essere svolti in presenza, nel rispetto delle normative anti-Covid o, in base alle necessità, in modalità online.

A gestire lo sportello ascolto, con una propria equipe di psicologhe, sarà l’Istituto Walden di Menfi che si è aggiudicato il servizio a seguito di bando pubblico.

Il progetto, di “Sostegno alla genitorialità e di prevenzione del disagio giovanile”, vede coinvolte diverse istituzioni: i comuni di Sciacca (capofila), Caltabellotta, Santa Margherita di Belice, Montevago, Menfi e Sambuca di Sicilia; l’Asp di Agrigento con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’adolescenza, l’Ufficio di educazione e promozione alla salute, i consultori familiari; gli istituti scolastici del territorio.

Questa mattina si è svolta una riunione, convocata dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sciacca Gisella Mondino e dal dirigente del 2° Settore Servizi Sociali Filippo Carlino, alla quale sono stati invitati tutti i soggetti coinvolti e interessati per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa. Il documento è finalizzato alla condivisione degli scopi del progetto e alla collaborazione per la realizzazione delle attività il cui avvio è previsto per la prossima settimana.

Sono stati invitati i rappresentanti degli istituti comprensivi Dante Alighieri e Mariano Rossi di Sciacca, Santi Bivona di Menfi, Edmondo De Amicis di Caltabellotta, Fra Felice di Sambuca, Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita e Montevago; la secondaria Agostino Inveges di Sciacca; gli istituti superiori Amato Vetrano, Don Michele Arena, Tommaso Fazello e Enrico Fermi di Sciacca.

Ecco il Patto locale per la Lettura della Città di Sciacca, avviso ai protagonisti della filiera culturale

Riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto fondamentale di tutti, avvicinare alla lettura i non lettori, rendere la pratica e il piacere della lettura un’abitudine sociale diffusa, per arricchimento personale e strumento di conoscenza.  Sono alcuni degli obiettivi del Patto Locale per la Lettura della Città di Sciacca elaborato dalla Biblioteca comunale “Aurelio Cassar” e approvato dalla Giunta comunale, a seguito dell’attribuzione della qualifica di “Sciacca Città che legge” da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e Cepel in accoglimento dell’istanza presentata dal sindaco Francesca Valenti.

Il Patto è rivolto ai protagonisti della filiera culturale chiamati a condividere e a sottoscrivere il documento d’intenti per sviluppare azioni, in modo coordinato e congiunto, finalizzate alla promozione del libro e della lettura.

Un avviso pubblico, a tal proposito, è stato diramato a firma dell’assessore alla Cultura Gisella Mondino e del dirigente del 1° Settore Michele Todaro. Il Comune di Sciacca invita “i rappresentanti dei vari ambiti della filiera culturale e, in particolare, di quella del libro, a prendere visione del Patto locale per la lettura – Città di Sciacca” e, in caso di condivisione degli obiettivi, sottoscriverlo. Il documento sottoscritto va quindi trasmesso via PEC a protocollo@comunedisciacca.telecompost.ito consegnato brevi manu all’Ufficio Protocollo del Comune di Sciacca assieme all’allegata scheda di adesione e a un documento di riconoscimento.

L’avviso, il testo del patto e la scheda di adesione sono reperibili sul sito internet del Comune di Sciacca (www.comunedisciacca.it), homepage, sezione “Avvisi”, spazio della biblioteca comunale “Aurelio Cassar”.

L’invito è rivolto a “istituzioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, cooperative, fondazioni, e tutti gli attori presenti nel territorio che condividono l’idea che la lettura sia uno strumento imprescindibile per la crescita personale e lo sviluppo sociale ed economico della nostra comunità”.

L’avviso fissa una scadenza al 30 novembre 2020.

AVVISO 

PATTO LETTURA SCIACCA – documento di intenti

SCHEDA DI ADESIONE