Indagini strutturali dell’Anas alla galleria Belvedere, tratto di statale 115 chiuso di notte, viabilità alternativa 

L’Anas ha comunicato che eseguirà delle indagini strutturali nella galleria Belvedere, nel tratto della strada statale 115 che costeggia la città di Sciacca. Le indagini saranno eseguite nelle ore serali e notturne, dalle ore 20 alle ore 7 del mattino a partire da questa sera, lunedì 22 giugno 2020. Gli esami dovrebbero durare quattro/cinque giorni, da quanto comunicato.

L’Anas, negli orari delle indagini, chiuderà il tratto di strada interessato.

Il Comando della Polizia Municipale ha elaborato un piano di disciplina del traffico: chi proviene da Trapani ed è diretto ad Agrigento dovrà imboccare la via Pompei, salire per via Ferraro e per Monte Cronio per poi scendere da via Aldo Moro e uscire in Via Ghezzi. Percorso inverso per chi proviene da Agrigento ed è diretto in direzione Trapani.

Si è appreso che procedono regolarmente, secondo crono-programma, i due cantieri per la messa in sicurezza, con la sistemazione dei guard rail, di due viadotti della statale 115 in territorio di Sciacca.

Il caso di Giuseppe Guardino bloccato in Congo, il sindaco Francesca Valenti si rivolge al Ministro degli Esteri e all’Ambasciatore

 “Le Istituzioni Italiane, al loro massimo livello, facciano il possibile per risolvere positivamente il caso del marittimo saccense Giuseppe Guardino, rappresentativo di una situazione che riguarda tanti altri italiani imbarcati e bloccati in altre parti del mondo”. Lo scrive il sindaco di Sciacca Francesca Valenti in una lettera indirizzata al Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio e all’Ambasciatore italiano a Kinshasa in Congo Luca Attanasio.

Non avendo ancora avuto notizie di una positiva risoluzione della vicenda e raccogliendo l’accorata richiesta di aiuto del concittadino bloccato in Africa, il sindaco Francesca Valenti chiede “l’autorevole e deciso intervento” del Ministro e dell’Ambasciatore.

“Il caso – riferisce  il sindaco – riguarda Giuseppe Guardino, comandante della nave mercantile “Blu Brother”, di proprietà della “Bambini” Spa di Ravenna, sposato e padre di due figli. La nave, con a bordo un equipaggio di soli italiani, – da quanto apprendo dagli organi di informazione – ha come base il porto di Pointe Noire in Congo e svolge servizio di appoggio e assistenza per piattaforme petrolifere nell’Oceano Atlantico. A causa della pandemia di Covid-19, del conseguente lockdown e di pesanti restrizioni,  il nostro concittadino non ha ancora avuto la possibilità di rientrare a casa. Per tale ragione, ha lanciato più volte appelli alle massime Istituzioni Italiane per consentirgli, dopo tanto tempo, di  riabbracciare i propri familiari a Sciacca. Una situazione emotivamente insostenibile”.