Giornata della memoria, il 27 gennaio in Sala Blasco “Olocausto, di madre in figlia”

Olocausto, di madre in figlia. È il titolo dell’iniziativa che si svolgerà il 27 gennaio 2020 a Sciacca, nella Sala Blasco del Palazzo Municipale, con inizio alle ore 17,30, in occasione della giornata internazionale della memoria, istituita dall’ONU per non dimenticare la tragedia della Shoah e commemorarne le vittime.

È promossa dal Comune di Sciacca, assessorato alla Cultura, tramite la biblioteca “Aurelio Cassar”, con l’associazione culturale “Nova” ed è inserita nella rassegna di letteratura, arte e scienze “Lager” che vede il concorso e la partecipazione di altri soggetti come l’UniTre, l’associazione “Amici del Museo del Mare” il Circolo di Cultura, Skenè Academy, il magazine Tinkit e il comando della Polizia Municipale “Giovanni Fazio”.

Il primo appuntamento di “Lager” è il 27 gennaio con Olocausto, di madre in figlia. L’esperienza dei campi di sterminio sarà raccontata con Diamo voce ai libri attraverso le opere di chi è sopravvissuto e dei loro figli, che ne hanno ereditato il trauma: La scelta di Edith della psicologa Edith Eva Eger, scampata ad Auschwitz, e Di madre in figlia della scrittrice Helen Epstein, figlia di genitori internati nei lager nazisti.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Francesca Valenti, del presidente di Unitre Sciacca Alberto Sutera e di Giovanni Tagliavia dell’associazione “Amici del Museo del Mare”.

Il momento dell’approfondimento storico e letterario sarà condotto dall’italianista Myriam Maglienti, con il contributo scientifico della psicoterapeuta Maria Grazia Bonsignore. Le letture saranno di Paola Caracappa, con il contributo artistico della Skenè Academy.

Interverranno Anthony Francesco Bentivegna e Raimondo Moncada curatori delle iniziative della rassegna “Lager”, il cui filo conduttore è il tema “Trasmissioni”.