Strage di Capaci, due iniziative a Sciacca per ricordare Falcone e tutte le vittime  

La città di Sciacca ricorda il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uccisi nell’agguato sull’autostrada A29, nei pressi di Capaci. Il sindaco Francesca Valenti ha promosso un momento di commemorazione per domani, giovedì 23 maggio, alle ore 9,30, nella villetta Lombardo, davanti al cippo in pietra arenaria che ricorda tutti i caduti nella lotta contro la mafia.

Nel pomeriggio di domani, con inizio alle ore 17,58, l’istante della strage di Capaci, nell’atrio superiore del Palazzo Municipale, un altro momento. Si darà voce al giudice Giovanni Falcone attraverso il suo libro Cose di cosa nostra, in cui il magistrato racconta la sua lotta alla mafia, con tutte le difficoltà incontrate. Brani significativi del libro saranno letti da Raimondo Moncada. Ci sarà quindi l’intervento del coro di voci bianche di Skenè Academy, diretto dal maestro Ignazio Catanzaro, e degli alunni delle scuole “Sant’Agostino” e “Inveges” che presenteranno lavori dedicati al magistrato.

L’iniziativa è un appuntamento di “Sciacca libri in festa”, la rassegna promossa e organizzata dal Comune di Sciacca, assessorato alla Cultura, in collaborazione con la biblioteca comunale “Aurelio Cassar”, inserita nell’iniziativa nazionale “Maggio dei Libri”.