Nel nome di Miraglia e delle vittime di Portella, gemellaggio tra Sciacca e Piana degli Albanesi

 

Cerimonia di gemellaggio tra Sciacca e Piana degli Albanesi nel nome del sindacalista Accursio Miraglia e delle vittime di Portella della Ginestra. Si svolgerà giovedì prossimo, 11 aprile 2019, con inizio previsto alle ore 8,30, al Multisala Campidoglio.

La cerimonia si sarebbe dovuta svolgere lo scorso gennaio, ma è stata annullata per condizioni meteorologiche proibitive.

A sottoscrivere l’atto di gemellaggio saranno i sindaci Francesca Valenti e Rosario Petta, “per legare sempre di più le nostre comunità,  mantenere viva con ogni mezzo la memoria comune perpetuandola e consegnandola alle nuove generazioni affinché facciano tesoro del sacrificio di chi li ha preceduti”.

Si dà così seguito alla proposta della Fondazione “Accursio Miraglia” e alle delibere delle Giunte comunali.

Due Città, Sciacca e Piana degli Albanesi, legate già da una comune memoria, di sangue e di azioni esemplari di chi ha lottato senza mai chinare la testa alla tracotanza criminale, hanno deciso di suggellare anche formalmente una comunione e unità di intenti già manifestati in diverse occasioni in cui ci si è ritrovati a ricordare l’assassinio del sindacalista Accursio Miraglia e la strage di Portella della Ginestra.

Nel corso della manifestazione, ci saranno anche momenti di testimonianza, di ricordo, di riflessione con il coinvolgimento degli studenti degli istituti scolastici superiori che intervisteranno lo scrittore Mario Calivà, autore del libro sulla strage di Portella della Ginestra – Primo maggio 1947, e Nico Miraglia figlio di Accursio Miraglia ucciso il 4 gennaio 1947 in un agguato mafioso. Al Campidoglio ci sarà anche la musica di Ezio Noto e dei Disiu, e il coro  dell’’istituto comprensivo di Piana “Skanderbeg” di Piana degli Albanesi.