Intercultura, studenti di diverse nazionalità accolti a Palazzo di Città

“Al centro del Mediterraneo, una dimensione fantastica nelle tue foto”. È il titolo del progetto del Centro Intercultura di Sciacca che prevede la presenza di studenti stranieri nel territorio per vivere un’esperienza di conoscenza, arricchimento, culturale e umano. Dal 31 marzo e fino al 7 aprile, “Settimana di scambio”, saranno ospiti altri otto studenti provenienti dalla Bolivia, Portogallo, Polonia, Danimarca, Groenlandia, Giappone e Indonesia. Sono ragazzi che stanno trascorrendo il loro anno di studio e di vita con Intercultura in una diversa parte dell’Italia, sempre ospitati su base volontaria da una famiglia locale e frequentando una scuola pubblica italiana.

A guidarli alla conoscenza delle bellezze del nostro territorio saranno non solo i volontari locali di Intercultura, ma anche i loro coetanei stranieri che dallo scorso mese di settembre stanno trascorrendo il loro anno scolastico nella nostra provincia, ospiti di famiglie di Sciacca, Ribera e Montevago. Loro provengono dalla Thailandia, Repubblica Dominicana, Serbia, Venezuela, Cile (frequentano il liceo classico “Fazello” di Sciacca e l’istituto “Crispi” di Ribera). Questa mattina, tutto il gruppo, di studenti stranieri, accompagnati da studenti e insegnanti di Sciacca, è stato ricevuto dalle autorità comunali nella Sala consiliare “Falcone e Borsellino”. Ad accoglierli e a dare loro il benvenuto sono stati il presidente del Consiglio Pasquale Montalbano e il vicesindaco Gisella Mondino.

Il programma “Al centro del Mediterraneo” studiato dai volontari di Intercultura prevede un percorso strutturato con momenti di educazione alla mondialità per permettere a questi giovani (che sono doppiamente ambasciatori: del loro Paese d’origine e della città italiana che li sta ospitando) di conoscere un nuovo volto dell’Italia, un Paese così poliedrico nella cultura, negli usi, nei costumi, nei paesaggi, nella gastronomia, nelle proposte artistiche.  Una parte importante della “Settimana di scambio” sarà dedicata agli incontri organizzati dalle scuole, il liceo classico “Fazello” di Sciacca e l’IISS “Crispi” di Ribera, che potranno così offrire ai propri studenti la possibilità di conoscere un condensato di culture diverse e di riflettere sull’importante tema delle competenze per una cultura della democrazia.

“D’Arte”, le Meraviglie di Michele Blasco il 5 aprile al Comune  

Correnti artistiche, capolavori, autori. Sono il contenuto di una serie di incontri di una nuova iniziativa promossa dal Comune di Sciacca, Assessorato alla Cultura, biblioteca comunale “Aurelio Cassar”. L’iniziativa ha per titolo “d’Arte” e ha l’obiettivo di far conoscere i protagonisti della storia dell’arte, per apprezzarne il valore.

Il primo incontro si svolgerà venerdì prossimo, 5 aprile 2019, con inizio alle ore 18,30, nella Sala Blasco. Sarà dedicato a un grande pittore e architetto saccense, Michele Blasco, a cui gli stessi locali del Palazzo Municipale sono dedicati.

A introdurre l’incontro sarà il vicesindaco e assessore alla Cultura Gisella Mondino, ad approfondirne il tema (Le Meraviglie di Michele Blasco. Pittore e architetto della Sciacca del Seicento) sarà lo storico dell’arte Anthony Francesco Bentivegna.

Michele Blasco abate, pittore, architetto e doratore, fu un vero e proprio punto di riferimento per l’arte del panorama saccense del Seicento. Un panorama – afferma Bentivegna – per nulla distante da quello romano o palermitano, dove si respirava lo stesso clima, quello della Controriforma e del Barocco. Nell’incontro di venerdì, si parlerà della produzione di Michele Blasco e si cercherà di far luce su alcune parti della sua storia ancora in ombra.