Riparazione condotta Corso Vittorio Emanuele e video ispezione per tratto fognario di Via Eleonora D’Aragona

 

Riparazione di un guasto a un tratto di condotta fognaria di Corso Vittorio Emanuele e contestuale video ispezione per verificare eventuali collegamenti con il tratto di condotta di Via Eleonora D’Aragona. Sono questi, comunicano il sindaco Francesca Valenti e l’assessore ai Servizi a Rete Carmelo Brunetto, le ragioni dell’intervento richiesto dall’Amministrazione comunale al gestore del servizio idrico integrato, con lavori da effettuarsi nelle ore serali per arrecare il minor disagio possibile alla circolazione veicolare.

Girgenti Acque, tramite una propria impresa, interverrà domani sera, mercoledì 27 marzo, a partire dalle ore 21, in corrispondenza del civico 126 di Corso Vittorio Emanuele. Questo intervento – si confida – potrebbe dare una risposta positiva per l’eventuale risoluzione al problema emerso nella sottostante Via Eleonora D’Aragona.

Per consentire l’apertura del cantiere, il tratto di Corso Vittorio Emanuele interessato dai lavori sarà interdetto dunque dalle ore 21 di domani e fino alle 8 di mattina di venerdì.

L’Amministrazione comunale ringrazia la ditta che è venuta incontro alle richieste di effettuare i lavori di notte per limitare i disagi. E ringrazia anche la Sgs per aver dato la disponibilità ad aprire piazza Mariano Rossi per creare un by-pass al traffico veicolare.

L’Amministrazione comunale – spiegano il sindaco Valenti e l’assessore Brunetto – ha infatti chiesto alla Sgs di lasciare il parcheggio libero dalle 21 di domani sera e sino alle ore 8 di venerdì mattina.

Ecco come sarà disciplinato il traffico: chi viene da Via Incisa potrà proseguire per corso Vittorio Vittorio Emanuele con direzione Steripinto; oppure potrà entrare nel parcheggio di Mariano Rossi e proseguire per un tratto di piazza Scandaliato per immettersi subito in Corso Vittorio Emanuele, costeggiando la chiesa di San Domenico. Dall’altro lato, chi viene da piazza Friscia dovrà imboccare la Via Licata. Chi scende da via Roma dovrà girare a sinistra con direzione Villa Comunale.

Sciacca “plastic free”, dal 1° aprile in vigore ordinanza che limita uso della plastica

Entra in vigore da lunedì prossimo, 1 aprile, l’ordinanza sindacale con cui il Comune di Sciacca ha aderito al progetto “Plastic free”. È quanto ricorda l’assessore all’Ambiente Mario Tulone, nell’evidenziare scopi, obblighi e corrette abitudini per cittadini e attività commerciali.

L’ordinanza, la n. 9 dello scorso 4 febbraio, ha l’obiettivo di ridurre l’uso della plastica che gravi danni, negli anni, ha prodotto all’ecosistema. Col provvedimento, l’Amministrazione comunale si impegna a rendere Sciacca “Comune plastic free”, ovvero libero dalla plastica. Si intende ridurre ulteriormente la produzione dei rifiuti; renderne più economico lo smaltimento, aumentando la quota destinata verso forme di conferimento differenziate e meno costose; diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili, quali le bioplastiche.

A partire dall’1 aprile 2019 – ordina il provvedimento – gli esercenti le attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, non potranno distribuire ai clienti sacchetti da asporto monouso in materiale non biodegradabile. È consentito fino al 31 marzo l’utilizzo delle eventuali scorte giacenti nei propri magazzini.

A partire dal 1° gennaio 2020, i titolari che esercitano le attività della ristorazione e gli esercizi di generi alimentari e ogni centro vendita di stoviglie per alimentari, dovranno esercitare agli acquirenti esclusivamente la vendita, la distribuzione, l’utilizzo e il consumo di materiale monouso del tipo biodegradabile e/o compostabile (posate, piatti, bicchieri, cannucce ecc.). È consentito, limitatamente ai successivi 30 giorni di entrata in vigore dell’ordinanza, la progressiva eliminazione delle eventuali scorte di materiale monouso non biodegradabile e/o compostabile.

In occasione di feste pubbliche e sagre, i commercianti, i privati, le associazione, i comitati, gli enti, potranno distribuire al pubblico esclusivamente materiale monouso del tipo biodegradabile e/o compostabile.

L’ordinanza fa obbligo a tutti i residenti e o visitatori di utilizzare esclusivamente “materiale monouso” del tipo biodegradabile e/o compostabile (sacchetti da asporto, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, ciotoline, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, bastoncini cotonati, cotton fioc).