Redazione Paesc, superato primo step per contributo

Dopo avere firmato il nuovo “Patto dei sindaci”, dando seguito a una delibera del Consiglio comunale, il sindaco Francesca Valenti ha ricevuto dalla Regione notizie sull’iter della richiesta di finanziamento presentata dal Comune di Sciacca per la redazione del Paesc, il Piano di Azione dell’Energia Sostenibile e il Clima.

“L’Ufficio, – informa il Servizio Programmazione e Pianificazione del Dipartimento regionale dell’Energia – dopo avere effettuato la verifica amministrativa prevista dal punto 5 e 6 del bando, comunica l’ammissibilità della domanda e l’assegnazione del relativo contributo”

Il dirigente del Servizio 1 del Dipartimento regionale dell’Energia informa che “con successivo provvedimento si procederà all’approvazione degli elenchi delle istanze ammissibili, non ricevibili e non ammissibili e all’emissione del decreto di finanziamento e relativo impegno contabile, subordinato alla registrazione da parte degli organi di controllo”.

La concessione del contributo per la redazione del Paesc è stata richiesta lo scorso 12 febbraio, per un importo di circa 23 mila euro.

La scomparsa di Sebastiano Tusa, il cordoglio del sindaco Valenti

“Incredulità, sgomento, dolore, per la scomparsa di un grande siciliano, che ha amato la sua terra, scandagliandone le profondità, cogliendone l’anima con i suoi sconfinati e appassionati studi di cui ci faceva dono. Una perdita incolmabile per la cultura, la scienza, l’archeologia, l’intera Sicilia. Un luminare, un uomo come pochi che lo scorso anno aveva pure deciso di dare un contributo alla nostra isola da pubblico amministratore”. Il sindaco Francesca Valenti esprime il suo cordoglio personale, e quello dell’intera Istituzione che rappresenta, per la tragica morte dell’archeologo e assessore regionale alla Cultura Sebastiano Tusa.

“Sciacca – aggiunge il sindaco – lo piange. In ogni occasione ha dimostrato di essere molto vicino alla nostra città, alla sua storia, al suo patrimonio, a quanti si spendono quotidianamente per valorizzare al meglio beni preziosi e spazi, per fare cultura, per diffondere conoscenza, per prendere coscienza della propria identità e del proprio valore, come leva per la crescita e lo sviluppo di un popolo e di un intero territorio. Ci mancherà, mancherà a tutti. Era una spugna impregnata di saperi mai fine a se stessi e che metteva a disposizione di tutti, non negando mai la sua presenza, il suo richiesto e prezioso contributo. A Sciacca, in  occasione della sua Lectio Magistralis sullo storico e archeologo Tommaso Fazello, si è presentato nonostante la sua evidente indisposizione fisica, incantando il numeroso pubblico di San Domenico per la semplicità e pienezza delle sue parole. Giunga alla famiglia l’abbraccio affettuoso della città di Sciacca, così come al Presidente e al Governo della Regione Siciliana”.