Rifiuti, misure a tutela del decoro, della salute e della pulizia della città

“Misure a salvaguardia del decoro, della salute e della pulizia”, nell’ambito del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani  con il sistema porta a porta. Sono contenute in una ordinanza emessa oggi e che porta la firma del sindaco Francesca Valenti e quelle dell’assessore al Decoro Urbano Calogero Segreto, dell’assessore alla Gestione Rifiuti Carmelo Brunetto, del dirigente del Settore Ecologia Venerando Rapisardi.

Ecco di seguito le misure contenute nel provvedimento finalizzate anche a “prevenire il degrado e di consentire il godimento collettivo dei valori artistici, ambientali e storici della città”:

A tutte le utenze domestiche si fa divieto di esporre mediante corda sacchetti e contenitori dei rifiuti dai prospetti dei fabbricati (balconi, terrazze ecc.) ad altezza d’uomo, lasciando penzolare anche i ganci vuoti;

Tutte le utenze non domestiche, titolari di esercizi commerciali, artigianali e di pubblici esercizi adibiti alla vendita e somministrazione di alimenti e bevande, in particolare quelli ricadenti all’interno del centro storico, nonché ai venditori ambulanti di prodotti alimentari, debbono porre in essere ogni forma di misura idonea a eliminare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti da parte degli avventori. Debbono provvedere, inoltre, a rimuovere costantemente e prima della chiusura giornaliera ogni tipo di rifiuto (carta, tovaglioli, bottiglie, pacchetti e mozziconi di sigarette ecc.) lasciato a terra dagli stessi avventori nell’area antistante l’esercizio commerciale, attenendosi alle modalità di conferimento previste dal calendario di ritiro della raccolta differenziata.

A tutte le utenze, domestiche e non domestiche, si ordina di esporre i contenitori dei rifiuti in maniera ordinata e secondo le normali condizioni di cura e di pulizia igienico-sanitaria, solamente nella fascia oraria e nelle giornate stabilite nel calendario fornito dal soggetto gestore, nelle immediate vicinanze del singolo numero civico e in luogo accessibile ai mezzi di raccolta, senza intralci alla circolazione stradale e pedonale. I contenitori dei rifiuti esposti debbono essere immediatamente ritirati una volta completate le operazioni quotidiane di raccolta e svuotamento da parte della ditta incaricata.

L’ordinanza sindacale fa inoltre divieto a tutti i cittadini di:

  • Collocare in forma stabile e/o inamovibile su suolo pubblico i contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti oltre la fascia oraria di raccolta e svuotamento;
  • Esporre i rifiuti nei giorni e negli orari diversi da quelli stabiliti;
  • Abbandonare e depositare sul territorio comunale qualsiasi rifiuto, anche racchiuso in sacchetti e in recipienti;
  • Conferire nel territorio del Comune di Sciacca rifiuti al di fuori dell’ambito territoriale e provenienti da cittadini residenti in altri Comuni;
  • Conferire rifiuti nei contenitori di altre utenze;
  • Migrare i rifiuti da parte delle utenze servite con il sistema domiciliare o di prossimità verso altre zone della città;
  • Immettere rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee;
  • Utilizzare sacchi neri per il conferimento dei rifiuti;
  • Appiccare il fuoco a rifiuti abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata in aree pubbliche.

L’ordinanza, la n. 89, contiene anche delle avvertenze sulla non corretta differenziazione dei rifiuti.