Rinviati i rimborsi Ta.Ri. 2014/2017 in attesa del pronunciamento del Mef 

 

Il procedimento amministrativo di rimborso della quota variabile applicata alle pertinenze della Tassa Rifiuti per gli anni 2014/2017 è rinviato per l’atteso chiarimento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

E’ quanto comunica il dirigente del Settore Finanziario Filippo Carlino con un avviso ai cittadini che, nel periodo citato, hanno pagato la quota variabile della tassa rifiuti applicata sulla pertinenza delle proprie abitazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – comunica – è stato chiamato a rispondere alle richieste di chiarimento avanzate dall’Associazione Nazionale degli Uffici Tributi degli Enti Locali (Anutel) di cui il Comune di Sciacca fa parte anche a livello di coordinamento regionale.

Sulla questione del rimborso si sono avuti anche interventi da parte di diverse sezioni regionali della Corte dei Conti, con particolare riferimento alle modalità di rimborso della quota e alla copertura della stessa.

Il percorso avviato dal Comune, per il rimborso di quanto dovuto, ha portato allo stanziamento, nell’approvato bilancio 2018/2020 – esercizio finanziario 2018, delle somme da restituire, che rimangono attualmente congelate, nell’attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, così come prima accennato, intervenga definitivamente sulla questione.

Sarà il Comune di Sciacca ad avvisare i contribuenti delle procedure da attivarsi una volta definita la questione.