Servizio educativa domiciliare “Kiklos”: attività di sostegno per minori e famiglie in difficoltà

Sono una cinquantina i minori, tra bambini e adolescenti, appartenenti a famiglie in situazione di difficoltà, seguiti col servizio di educativa domiciliare. È uno dei dati emersi questa mattina nel corso della conferenza stampa indetta dal sindaco Francesca Valenti e dall’assessore alle Politiche Sociali Annalisa Alongi per presentare il “Progetto Kyklos”, finanziato con i fondi della Legge 328/00  ( Piano di zona 2013/2015), gestito dal Comune di Sciacca e coordinato dal Servizio Sociale comunale , dal servizio di NPIA ( Neuropsichiatria dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza) e dal Consultorio Familiare, il cui ente  attuatore è la Cooperativa Arcobaleno.

La conferenza stampa si è svolta nella Sala Blasco del Palazzo Municipale. Sono intervenuti l’assessore Annalisa Alongi, l’assistente sociale del Comune di Sciacca Bice Fazio, il responsabile del servizio di NPIA Nicola Testone, la psicologa della cooperativa “Arcobaleno” Maria Grazia Bonsignore.

Il servizio, con la sinergia dei diversi enti e con l’impegno di personale specializzato, da gennaio dà sostegno ai minori con attività extrascolastiche pomeridiane (supporto didattico e spazi di educazione socio-affettiva ed espressiva) e sostegno anche alle famiglie in difficoltà con servizio domiciliare di supporto educativo e psicologico. I minori e le famiglie sono stati segnalati dalle scuole, dall’Npi e dai servizi sociali comunali. Il loro numero è sempre in continuo mutamento, viste le nuove segnalazioni.

Il servizio si propone di accompagnare il minore nella vita sociale e relazionale, di creare un rapporto di fiducia laddove manchino riferimenti adulti significativi, di supportare il minore attraverso diverse attività: svolgimento dei compiti, giochi, accompagnamento e graduale inserimento in altre strutture presenti sul territorio.

Rispetto al sostegno alla genitorialità, fini dell’intervento sono:

– Il supporto dei genitori nella loro funzione educativa;

– L’attivazione di una rete e un collegamento fra i genitori e le altre istituzioni che hanno in carico l’utente (scuola, servizi sociali);

– La responsabilizzazione del genitore nell’accompagnamento del figlio.

Nell’ambito del progetto, è stata organizzata una giornata di festa dal titolo “Le chiavi per conoscersi”. Si svolgerà giovedì 7 giugno, con inizio alle ore 16, nella sede del centro della cooperativa Arcobaleno di Via Treviso. Interverranno le autorità cittadine e tutti gli enti coinvolti nel progetto.

Rifiuti, situazione difficile: martedì 5 giugno garantito il “porta a porta”  

Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore all’Ambiente Paolo Mandracchia rendono noto che domani, martedì 5 giugno, verrà garantito a Sciacca il ‘porta a porta’ per la raccolta dei rifiuti nei quartieri dove è operativo il servizio.

“Il porta a porta – spiegano – sarà garantito perché si è riusciti oggi, nonostante la situazione di emergenza, a conferire la frazione umida presso la discarica Sicilfert di Marsala. Rimane di difficile soluzione la raccolta dei rifiuti stradali, considerato che si tratta di rifiuto indifferenziato che può essere conferito solo presso quelle discariche autorizzate che a oggi non hanno ricevuto il nulla osta da parte della Regione.”.

“La situazione rimane al momento difficile non solo per la città di Sciacca ma per tutta l’isola – aggiungono il sindaco Valenti e l’assessore Mandracchia. Sciacca, così come gli altri comuni dell’SRR ‘Agrigento Ovest’, si trova in difficoltà da quando lo scorso 31 maggio ha chiuso la discarica di Siculiana per raggiunta capacità di stoccaggio e per la scadenza dell’ultima ordinanza del presidente della Regione. Si rimane fiduciosi affinché nell’arco delle prossime 24 ore il governo regionale trovi le giuste e urgenti soluzioni con l’emanazione di una nuova ordinanza che apra le discariche autorizzando i Comuni al conferimento dei rifiuti indifferenziati”.

Educativa domiciliare per minori, si presenta il servizio

Attivo a Sciacca il servizio di educativa domiciliare a favore di minori, bambini e adolescenti, appartenenti a famiglie in situazione di difficoltà temporanea. Il servizio, denominato “progetto Kyklos” e finanziato dalla legge 328, è gestito dal Comune di Sciacca e coordinato dal servizio sociale comunale, dal servizio di NPIA (Neuropsichiatria dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza) e dal consultorio familiare. L’ente  attuatore è la cooperativa Arcobaleno.

Per illustrare contenuti e finalità del “progetto Kyklos” , il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Annalisa Alongi hanno indetto una conferenza stampa domani, martedì 5 giugno 2018, alle ore 11, nella Sala Blasco del Palazzo Municipale. Interverranno anche il dirigente del Settore Affari Sociali del Comune di Sciacca Filippo Carlino, l’assistente sociale del Comune Bice Fazio, il responsabile del servizio di NPIA Nicola Testone, la psicologa dell’Arcobaleno Mariagrazia Bonsignore.