Aree private incolte, nuova ordinanza con prescrizioni per i proprietari

Il sindaco Francesca Valenti ha emesso una nuova ordinanza sull’obbligo di manutenzione dei terreni privati incolti nel territorio comunale e delle aree adiacenti all’abitato, siepi, cunette e fossati di scolo che fiancheggiano le strade.

L’ordinanza, la n. 25 del 21 maggio 2018, modifica e sostituisce l’ordinanza n.21 del 17 maggio 2015.

Le condizioni di decoro, igiene e sicurezza pubblica dovranno essere mantenute durante l’intero arco dell’anno.

 

Il provvedimento ordina nel dettaglio:

  • ai proprietari, agli aventi diritto, agli affittuari, detentori e concessionari, ai conduttori di terreni o a qualsiasi titolo e qualunque sia la destinazione d’uso dei terreni incolti, di provvedere ai lavori di manutenzione e pulitura di dette aree costantemente in tutto l’arco dell’anno, sgombrando le stesse da erbe, rovi, da infestanti vari e da ogni tipo di materiale, assicurandone il decoro, l’igiene e la sicurezza pubblica, e ottemperando agli articoli 29, 30, 31, 32, 33 del Codice della Strada;
  • Ai proprietari, agli aventi diritto, agli affittuari, detentori e concessionari di terreni incolti, conduttori di terreni a qualsiasi titolo e qualunque sia la destinazione d’uso degli stessi, posti frontalmente alle strade comunali e vicinali e di fondi agricoli, in tutto il territorio del Comune di Sciacca di provvedere costantemente durante l’intero arco dell’anno alla manutenzione dei luoghi;
  • Sistemare le siepi e le ripe dei fondi in modo da evitare il restringimento del piano viabile e l’ingombro delle cunette stradali, che dovranno avere una sistemazione sufficiente a evitare incendi e a favorire lo smaltimento delle acque meteoriche diluviali; i reticolati dovranno essere realizzati a una distanza non inferiore a 50 centimetri dal ciglio interno delle cunette stradali, provvedendo all’allontanamento del materiale di risulta, lasciando pulita la sede stradale e le cunette.
  • Provvedere alla rimozione, nel più breve tempo possibile, quando per effetto di incendi, intemperie o per qualsiasi altra causa vengano a cadere sul piano stradale, di alberi piantumati nei terreni laterali o ramaglie di qualsiasi genere o detriti, pietrisco o fanghiglia, provenienti da stradoni o passaggi privati;
  • Provvedere alla sistemazione e pulizia radicale dei fossati di scolo che fiancheggiano le strade al fine di renderli efficienti allo smaltimento delle acque meteoriche.

Per le violazioni sono previste sanzioni amministrative e altri provvedimenti. Qualora i proprietari o i possessori di terreni non provvedano a eseguire i lavori indicati nell’ordinanza, saranno ritenuti responsabili degli eventuali danni che si dovessero verificare per l’inosservanza delle prescrizioni impartite.

LINK Ordinanza 

Strage di Capaci, un ricordo e una preghiera al cippo di Villetta Lombardo

 

La città di Sciacca ricorda il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinari, uccisi 26 anni fa nell’agguato sull’autostrada A29. Il sindaco Francesca Valenti ha promosso un momento di commemorazione per domani, 23 maggio, con inizio alle ore 9,30, nella villetta Lombardo, davanti al cippo in pietra arenaria che ricorda tutti i caduti nella lotta contro la mafia.

 

Le autorità cittadine deporranno una corona di fiori. A seguire ci sarà un momento di raccoglimento e di preghiera con l’arciprete don Carmelo Lo Bue e un intervento del sindaco Francesca Valenti in memoria delle vittime della strage di Capaci e di quanti, col loro sacrificio, ci hanno lasciato in eredità un impegno che deve essere proseguito con la stessa determinazione nella lotta contro la criminalità organizzata e ogni forma di illegalità.