Chiesti al Ministero dell’Interno 5 milioni di euro per quattro opere pubbliche

 

porto di sciacca e città

L’Amministrazione comunale di Sciacca ha chiesto oltre 5 milioni di euro al Ministero dell’Interno per il finanziamento di quattro interventi per la messa in sicurezza alle normative vigenti, la manutenzione e la riqualificazione di quattro importanti opere pubbliche di carattere strategico: impianti sportivi, scuole, costoni rocciosi. Ne danno comunicazione il sindaco Francesca Valenti e gli assessori Giuseppe Neri (Lavori Pubblici) e Gioacchino Settecasi (Patrimonio).

Questi gli interventi per i quali è stato richiesto il finanziamento:

  • Riqualificazione e adeguamento degli impianti sportivi comunali per importo di 2.355.750,00 euro (stadio comunale e strutture annesse);
  • Manutenzione straordinaria diretta all’adeguamento delle norme vigenti dell’Istituto scolastico per l’infanzia “Leonardo Sciascia” per un importo di 1.500.000,00 euro;
  • Manutenzione straordinaria diretta all’adeguamento delle norme vigenti dell’Istituto scolastico di primo grado “Agostino Inveges” per un importo di 1.200.000,00 euro;
  • Messa in sicurezza del costone roccioso sito in prossimità del Largo San Paolo per un importo di 169.000,00 euro.

L’Amministrazione comunale ha inoltrato per via telematica richiesta di finanziamento al Dipartimento Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale della Finanza Locale – presso il Ministero dell’Interno. Le opere oggetto di richiesta di finanziamento sono già inserite nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2017-2019 e dotate di CUP (Codice Unico di Progetto), Codice Edificio (nel caso di edifici scolastici) e codice Istat.

L’opportunità di finanziamento è prevista nell’articolo 1, comma 853, della Legge nazionale n. 205 del 27 dicembre 2017 (Legge Finanziaria).

Oltre il randagismo, conferenza di servizi con Asp e associazioni

 

randagismo incontro con asp e associazioni

“Lavorare in sinergia per risolvere l’emergenza”. È questo quanto emerso stamattina durante la Conferenza dei Servizi svoltasi al Comune di Sciacca, programmata lo scorso gennaio a seguito del convegno “Oltre il randagismo” patrocinato dal Comune.

Alla presenza di associazioni animaliste, diversi volontari e i responsabili del servizio veterinario locale, il sindaco Francesca Valenti e l’assessore all’Ecologia Paolo Mandracchia, hanno aggiunto all’ordine del giorno della conferenza di servizi il tema della strage avvenuta per mano di ignoti nel territorio comunale, in un’area privata di contrada Muciare. Un incontro, dunque, che diventa strumento essenziale per raggiungere l’obiettivo strategico del Documento Unico di Programmazione del Comune di Sciacca che mira a risolvere il problema del randagismo.

 

L’occasione è stata utile anche per mostrare, da parte delle associazioni animaliste, solidarietà a tutta la comunità saccense, colpita in modo violento sui social network.

“I cittadini di Sciacca non possono essere identificati come gente che odia gli animali – spiega Giuseppe Mazzotta, Presidente dell’area mediterranea del WWF ed inviato da Roma dal presidente nazionale Donatella Bianchi – A Sciacca è attivo da anni un gruppo numeroso di volontari WWF, il che non è scontato visto che in altre città, anche più grandi, manca. Non dimentichiamo – sottolinea – tutte le attività che i volontari svolgono, dalla tutela del mare alla salvaguardia delle tartarughe marine. Ogni anno infatti, sulle spiagge saccensi, le tartarughe depositano le loro uova che volontari e cittadini proteggono e seguono fino alla schiusa”.

“Il randagismo è un’emergenza a livello regionale – conclude il Presidente dell’area mediterranea del WWF Giuseppe Mazzotta – la Regione ha sempre lasciato i comuni soli e in questo momento possiamo contare solo sulle forze dei Comuni, dei volontari e di tutti i cittadini”. Proprio per questo il sindaco Francesca Valenti ha chiesto l’intervento della Regione Siciliana con misure straordinarie. In questo le associazioni si sono strette intorno al sindaco mettendosi a disposizione del Comune per la risoluzione dell’emergenza, proponendo soluzioni concrete.

Le novità dei tributi locali, giornata di studio a Sciacca

municipio comune sciacca

“Le novità sui tributi locali e l`attività di accertamento”. È il tema della giornata di studi che si svolgerà domani, mercoledì 21 febbraio, a Sciacca, a partire dalle ore 9, nella Sala Blasco del Palazzo Municipale. L’iniziativa è rivolta ad amministratori, revisori dei conti, segretari generali, dirigenti, funzionari e operatori degli Uffici Tributi e Finanziari degli Enti Locali.  

L’incontro è promosso dall’Anutel, Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali. Partecipano delegazioni da ogni parte della Sicilia. Hanno aderito diversi comuni della provincia di Agrigento e delle province di Palermo, Trapani, Caltanissetta e Ragusa.

Parteciperà anche il personale dell’Ufficio Tributi del Comune di Sciacca. Per tale ragione, in occasione della conferenza, l’Ufficio Tributi sarà chiuso al pubblico. L’ufficio si scusa con i cittadini per l’indisponibilità – solo per la giornata di domani – del proprio personale impegnato in un momento importante di formazione e aggiornamento.

Operazione di soccorso e salvataggio di una decina di cani a Muciare

 MUNICIPIO SCIACCA PIAZZA SCANDALIATO

Sono stati soccorsi e affidati a un’associazione animalista sette cani randagi vaganti in contrada Muciare dove qualche giorno fa ignoti hanno ucciso diversi esemplari, disseminando il sito con esche avvelenate. È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore all’Ecologia Paolo Mandracchia, anche oggi al Comune, in contatto con l’Ufficio Ecologia del Comune, la Polizia Municipale e  l’Ufficio Veterinario dell’Asp che informa e indica gli interventi da eseguire.

I cani, accalappiati in contrada Muciare, sono stati affidati temporaneamente all’Anta (Associazione Nazionale Tutela Animali). Si trovano adesso in un rifugio per animali a Santa Margherita. Il personale dell’Ufficio Ecologia ha provato ad accalappiare altri quattro-cinque esemplari, ma sono fuggiti. Domani si riprenderanno le ricerche.

Intanto il sito – rendono ancora noto il sindaco Valenti e l’assessore Mandracchia – è stato più volte oggetto di interventi di bonifica, da venerdì a questa mattina. Personale comunale, coadiuvato da volontari, ha rimosso le esche avvelenate trovate in località Muciare, così come disposto dall’ordinanza sindacale emessa lo scorso venerdì 16 febbraio a seguito della informativa trasmessa al Comune, lo stesso giorno, dall’Asp di Agrigento sull’orribile crimine perpetrato in contrada Muciare.

Le carcasse dei cani brutalmente uccisi (in totale sono 25) sono state prelevate e trasferite in un centro specializzato di Carini.

Mentre l’Asp di Agrigento ha dato disponibilità per potenziare le risorse veterinarie per aumentare il numero delle sterilizzazioni – concludono il sindaco Valenti e l’assessore Mandracchia –, l’Ufficio Ecologia del Comune di Sciacca effettuerà un’attenta verifica di altri siti dove si segnala la presenza di branchi di cani randagi, al fine di scongiurare il ripetersi di quanto accaduto in questi giorni.