Il 50A� anniversario del sisma nella Valle del Belice, il sindaco Valenti: “Sciacca coinvolta dalla tragedia”

Comune sciacca con bandiere

a�?La comunitA� di Sciacca si sentA� coinvolta da quella tragedia, avendola percepita non solo fisicamente, ma anche dal punto di vista umano, come dimostrA? anche qui la necessitA� di realizzare una baraccopoli, cosA� come dimostrA? il ruolo centrale avuto dalla��ospedale definito a��il piA? efficiente centro sanitario della zona terremotataa�?. A? uno dei passaggi della lettera che il sindaco di Sciacca Francesca Valenti ha inviato al sindaco di Partanna in occasione delle celebrazioni del 50A� anniversario del sisma che ha colpito la Valle del Belice, celebrazioni che vedranno la presenza del Capo dello Stato.

Ecco di seguito la��intero contenuto della lettera del sindaco Francesca Valenti in cui si esprime anche il rammarico per il non coinvolgimento del Comune di Sciacca alla manifestazione di inaugurazione delle commemorazioni del triste evento:

 

a�?Pregiatissimo Collega,

considero altamente qualificante, ai fini della valorizzazione della memoria storica, la presenza nel Tuo Comune del Signor Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella per la��avvio delle manifestazioni relative al 50A� anniversario del terremoto che nel 1968 devastA? numerosi comuni della Valle del Belice.

Una tragedia che, cinquanta��anni dopo, puA? ancora rappresentare un momento di doverosa riflessione per la��intera comunitA� nazionale. Quel dramma, attorno a cui negli anni, purtroppo, si sono associate ingiustizie ed alimentate strumentalizzazioni, non coinvolse solo le popolazioni direttamente colpite dal sisma, ma un intero territorio, quello circostante che, piA? o meno indirettamente, fu testimone di straordinari esempi di solidarietA� e soccorso.

In tal senso, permettimi di ricordare, anche la comunitA� di Sciacca, che ho la��onore di rappresentare, si sentA� coinvolta da quella tragedia, avendola percepita non solo fisicamente, attraverso le oscillazioni del terreno, ma anche dal punto di vista umano, come dimostrA? anche qui la necessitA� di realizzare una baraccopoli, cosA� come dimostrA? il ruolo centrale avuto dalla��ospedale, non a caso definito da un giornalista del Corriere della Sera, in una delle sue corrispondenze della��epoca piA? significative, a�?il piA? efficiente centro sanitario della zona terremotataa�?.

Un articolo, ripreso e restituito alla pubblica riflessione qualche giorno fa dal giornale online Risoluto.it, che ben testimonia il ruolo avuto dai medici del nosocomio di Sciacca, allora capeggiati dal compianto dottor Giuseppe Ferrara, dove furono ricoverati decine e decine di feriti, costringendo i chirurghi a interventi senza sosta in sala operatoria. Insomma: ancorchA� senza morti nA� feriti tra i suoi cittadini, anche Sciacca fu vittima di quel terremoto.

E, a nome della comunitA� di Sciacca, non posso non manifestarTi tutto il mio rammarico per il fatto che il Coordinamento dei Sindaci da Te presieduto non abbia ritenuto di coinvolgere anche il mio Comune alla manifestazione di inaugurazione delle commemorazioni alla presenza del Capo dello Stato. Invano, in questi giorni, ho atteso una lettera o una telefonata. Non posso non esternarTi il mio disappunto per questa decisione o dimenticanza. In ogni caso, Ti prego di estendere il saluto della comunitA� di Sciacca al Presidente Mattarellaa�?.