Scuole, si attiva l’impianto fotovoltaico alla “Scaturro”

atrio inferiore comune

Si attiva anche il secondo impianto fotovoltaico in una scuola pubblica comunale di Sciacca. Si tratta della scuola media “Ignazio Scaturro”.

Ne danno notizia il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Antonietta Testone.

L’impianto, nell’edificio di via Santa Caterina, è attivo da ieri quando è stato messo in funzione dal personale tecnico del VI Settore del Comune di Sciacca. La potenza  è di 27,5 Kwh. L’impianto consente di ridurre l’importo dei consumi energetici nel plesso, producendo energia pulita in proprio.

Lo scorso mese di gennaio un impianto fotovoltaico è stato attivato nell’istituto comprensivo “Mariano Rossi”, dopo un lungo iter amministrativo.

Gli uffici comunali sono impegnati per l’attivazione di impianti in altre strutture pubbliche.

 

Missione americana a Sciacca alla ricerca di piloti caduti nello sbarco alleato in Sicilia

ricerche soldati americani

Sei soldati dell’aeronautica militare americana risultano dispersi a Sciacca dal secondo conflitto mondiale. Erano a bordo di due aerei, un A20 e un B25, in prossimità dell’area del cosiddetto aeroporto fantasma sito in contrada Scunchipani. Sono stati abbattuti rispettivamente il 3 e il 10 luglio del 1943, nei giorni dell’operazione Husky che sfociò nello sbarco delle Forze Alleate in Sicilia.

Un team di ricercatori è a Sciacca per rintracciarne i resti umani e riportarli a casa, così come accaduto anni dopo il conflitto con un altro soldato, componente di uno dei due equipaggi, prima sepolto a Sciacca e poi trasferito in America. Il gruppo di ricercatori, del Dipartimento della Difesa Statunitense, ha ieri incontrato a Palazzo di Città il sindaco Fabrizio Di Paola per un supporto, mettendosi anche in contatto con altre istituzioni. All’incontro hanno preso parte l’assessore Salvatore Monte e il comandante della Polizia Municipale Francesco Calia. Del team americano, in questa fase, fanno parte: il ricercatore Joshua Franck, la storica Kimberlu Maeyama e l’archeologa Sarah Barksdale, accompagnati dall’interprete Daniele Flick.

Nel 2007 – hanno ricordato – era venuta a Sciacca un’altra delegazione. Ora, con tecniche e strumenti più avanzati, come quello del Dna, proveranno a portare a termine la missione in un’area segnata in una mappa risalente al 1947-1948, quando vennero visti pezzi di aereo e recuperato un pilota.

Gli esperti dell’Ufficio del Segretario della Difesa Americano lavorano in diverse aree del mondo dove – hanno detto – sono circa 83 mila i soldati americani dispersi che si stanno cercando, militari che hanno partecipato a tutti i conflitti, a partire dalla seconda guerra mondiale. Solo nel secondo conflitto – secondo i dati – sono circa 73 mila i dispersi, 1.400 in Italia. Il team è da qualche settimana in Sicilia per approfondire le ricerche a Sciacca, ma anche a Caltagirone e a Piazza Armerina. Sono complessivamente 12 i militari americani ricercati nell’isola. Lo scorso anno il team ha recuperato in Italia, a Grado, i resti umani di piloti statunitensi morti durante la seconda guerra mondiale.