Ospedali di Sciacca e Ribera, autoconvocazione di sindaci e presidenti di Consiglio all’Assessorato Regionale alla Salute

ospedale sciacca

Sindaci e Presidenti di Consiglio comunale del territorio hanno deciso di autoconvocarsi presso gli uffici dell’assessorato regionale alla Salute, a Palermo, martedì 22 marzo 2016, alle ore 11 per illustrare di presenza la situazione degli ospedali di Sciacca e Ribera. La decisione è stata presa ieri pomeriggio nel corso dell’incontro che si è svolto nell’aula “Falcone e Borsellino” del Comune di Sciacca, indetto dal sindaco Fabrizio Di Paola e dal presidente del Consiglio comunale Calogero Bono. Presenti i massimi vertici istituzionali, Sindaci, Presidenti di Consiglio Comunale o loro delegati, di Calamonaci, Caltabellotta, Cianciana, Contessa Entellina, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano di Quisquina, Sciacca. 

L’incontro ha fatto seguito ai precedenti incontri e all’ultima assemblea del Comitato della Salute svoltasi lo scorso 26 febbraio. Sindaci, presidenti di Consiglio hanno deciso di redigere un documento da trasmettere all’assessore regionale alla Salute Baldassare Gucciardi in cui, “facendosi interpreti del forte malcontento dei cittadini, esprimono viva preoccupazione per la grave situazione delle due principali strutture sanitarie di questa parte della Sicilia”. Strutture che servono “un vasto territorio comprendente, “non solo la popolazione dell’area occidentale della provincia di Agrigento (con i suoi Comuni costieri e montani) ma anche Comunità delle province di Trapani e Palermo”. “Una numerosa utenza – è scritto nel documento – che si affida con fiducia ai nostri ospedali per le risorse professionali di altissimo livello in servizio presso le varie Unità Operative che, quando messe nelle condizioni di lavorare con personale in numero adeguato alle richieste ed esigenze del territorio, riescono a dare quelle risposte che si attendono”.  

“Tavolata di San Giuseppe” al Santa Margherita: tra fede, cultura ed enogastronomia

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L’istituto alberghiero “Amato Vetrano”, con il patrocinio del Comune di Sciacca, sarà artefice nelle giornate del 18 e 19 marzo della “Tavolata di San Giuseppe, tra fede, cultura ed enogastronomia”.

La manifestazione è organizzata in occasione della festa di San Giuseppe con l’allestimento di un grande altare nei locali della ex chiesa di Santa Margherita di piazza Carmine, con l’immagine del santo avvolta, da fiori, piantine di frumento e varie pietanze tipiche, con pane benedetto di varie forme.

La “Tavolata di San Giuseppe” verrà inaugurata domani mattina, venerdì 18 marzo alle ore 10,30, alla presenza delle autorità cittadine e resterà aperta alle scolaresche e ai visitatori fino alle 19; sabato 19 marzo, sarà aperta dalle ore 9 fino alle 13, con a mezzogiorno il “Pranzo dei santi” con la degustazione dei piatti presentati.

Ospite l’associazione “Crescere insieme”.

Coinvolti, nell’iniziativa, tanti studenti dell’istituto “Amato Vetrano”, con ragazzi provenienti anche da altre nazioni, che per l’occasione hanno voluto realizzare l’opuscolo “Le ricette dal mondo” . Un lavoro multiculturale, per  “condividere i saperi e le tradizioni culinarie del proprio paese d’origine” e dare così forma – si legge nell’introduzione – “a momenti di condivisione e promozione della cultura dell’incontro intesa come l’unica capace di costruire un mondo giusto e fraterno”.

“È opportuno – dice l’assessore Salvatore Monte – che le nostre tradizioni rimangano ben salde nella nostra memoria. L’altare di San Giuseppe rappresenta un tassello della nostra storia. Un sincero ringraziamento all’istituto alberghiero Amato Vetrano, al suo dirigente, ai professori e agli alunni, che con impegno e passione donano alla nostra città momenti di sviluppo culturale e mantenimento delle nostre tradizioni”.

“Il Sacro nel privato”, una mostra di immagini e oggetti antichi a scopo di beneficenza

mostra we help il sacro nel privato

Una mostra dal titolo “Il Sacro nel privato” per raccogliere fondi da destinare a famiglie bisognose. È stata organizzata dall’associazione “We help”, composta da una quindicina di donne di Sciacca che da tempo si occupano di attività di volontariato e anche di valorizzazione delle tradizioni popolari.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sciacca, assessorato alla Cultura, e sostenuta dal Rotary Club, dal Consorzio Corallo di Sciacca e dal Circolo Garibaldi nei cui locali, in Via Garibaldi, la mostra verrà inaugurata sabato prossimo 19 marzo alle ore 19, con la presentazione dello storico Filippo Chiappisi.

Verranno messi in esposizione fino al 22 marzo immagini e oggetti sacri antichi, dal ‘600 in poi. La mostra potrà essere visitata fino al 22 marzo, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle ore 21.

L’iniziativa è promossa a scopo di beneficenza. Per la visita, i promotori chiederanno un piccolo contributo. L’associazione di volontariato “We Help” utilizzerà il ricavato per buoni spesa da consegnare a circa 35 famiglie bisognose che da anni sono seguite dalla stessa associazione.

L’assessore alla Cultura Salvatore Monte ringrazia le volontarie della We Help “per le iniziative di solidarietà che negli anni hanno promosso e per la pregevole mostra che sabato sarà inaugurata al Circolo Garibaldi”. Un ringraziamento che si aggiunge anche all’invito dell’assessore alle volontarie “a riproporre e ampliare la mostra sugli oggetti sacri per la prossima stagione estiva”.