Terme di Sciacca, conferenza di servizi per progetto allaccio a collettore fognario

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Fissata la conferenza di servizi sul progetto di realizzazione di “opere per la separazione delle acque sulfuree dalle acque nere delle unità produttive presenti all’interno del parco delle terme e successivo allaccio al collettore fognario nel Comune di Sciacca”.  E’ quanto rende noto il sindaco Fabrizio Di Paola dopo aver ricevuto comunicazione da parte dell’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Duilio Alongi con cui lo scorso fine gennaio è stato eseguito un sopralluogo per delineare il tracciato dell’allaccio delle terme alla pubblica rete fognaria facendo seguito all’audizione in Commissione “Bilancio e programmazione dell’Ars.

La conferenza di servizi è stata indetta per il 29 marzo 2016 nei locali dell’Ufficio del Genio Civile di Agrigento. Sono stati invitati tutti gli enti interessati a esprimere il “proprio assenso, parere, concessione, autorizzazione, licenza, nulla osta”, sul progetto: Comune di Sciacca, Asp, Girgenti Acque, Terme di Sciacca.

“L’iter per la realizzazione dell’intervento – dice il sindaco Fabrizio Di Paola – sta andando avanti. Da un lato c’è il progetto che riceverà a breve i necessari pareri. Dall’altro c’è il finanziamento ai lavori che verranno realizzati. Su questo secondo aspetto, sono continuamente in contatto con il Servizio Demanio dell’assessorato regionale all’Economia  da cui ricevo rassicurazioni. Incrociamo le dita. Mi auguro che tutto vada bene per come stabilito e che si arrivi all’emissione dei mini bandi per la riapertura dello Stabilimento di Cura, del Grand Hotel e delle Piscine Termali”.

E a proposito dell’emissione dei mini bandi, il sindaco Di Paola torna a sollecitare il  liquidatore della società termale “affinché ci sia una tempistica adeguata e utile per la stagione 2016”.

Sciacca aderisce a “L’ora della terra”, sabato 19 marzo si spengono le luci

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La città di Sciacca aderisce anche quest’anno all’evento mondiale del Wwf conosciuto come “Earth Hour”, ovvero “L’ora della Terra”, che da un decennio viene promosso per sensibilizzare le coscienze a intervenire contro i pericoli causati dal cambiamento climatico. Gli assessori alla Cultura Salvatore Monte e all’Ecologia Gaetano Cognata rendono noto che sabato prossimo, 19 marzo, nella città di Sciacca, saranno spente simbolicamente le luci del Palazzo Municipale e di Piazza Angelo Scandaliato, dalle ore 20,30 alle 21,30.

Gli assessori Monte e Cognata invitano, inoltre, i cittadini a unirsi a quella che è diventata una mobilitazione globale, nata nel 2007 in Australia su impulso del Wwf con lo scopo di intervenire per frenare le mutazioni climatiche e dare al mondo un futuro sostenibile. Si chiede un uso più attento e consapevole dell’energia e incisive politiche di riduzione delle emissioni dei gas serra e dell’inquinamento luminoso. L’adesione all’’Ora della Terra si concretizza con un gesto semplice come quello di spegnere la luce per un’ora.