ALLERTA METEO, criticitA� a�?ARANCIONEa�? per mercoledA� 21 ottobre 2015

protezione civile avviso meteo ARANCIONE del 20 ottobre 2015

Il sindaco Fabrizio Di Paola ha diramato un avviso di allerta meteo alla popolazione in seguito al bollettino del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana.

Per la giornata di domani, mercoledA� 21 ottobre 2015, a partire dalla mezzanotte, previste nel nostro territorio condizioni meteorologiche avverse con criticitA� a�?ARANCIONEa�?. A�

I codici di criticitA� meteo sono 4: verde (vigilanza), gialla (attenzione), arancione (preallerta) e rosso (allarme).

Di seguito l’avviso.

AVVISO allerta Arancione per 21 ottobre 2015

 

 

a�?Comuni al collassoa�?, grido da��allarme Anci. Il sindaco Di Paola: “Porre con forza questione Sicilia-Mezzogiorno”

liberi consorzi comuni

a�?Viva preoccupazione per la sopravvivenza dei Comuni, come enti erogatori di servizi ai cittadini. Stato e Regioni sono sordi ai gridi da��allarme dei sindaci, sempre piA? soli ad affrontare una situazione giA� insostenibile che, se non si interviene, andrA� a peggiorarea�?. A? quanto esprime il sindaco Fabrizio Di Paola dopo aver partecipato ieri alla��Hotel delle Palme, a Palermo, a un incontro della��Ufficio di Presidenza della��Anci Sicilia alla presenza di rappresentanti di un centinaio di Comuni della��isola. Durante la��incontroA� A? stato ancora una volta evidenziato come i comuni siano a�?alla distruzione a causa dei tagli regionali e nazionali con inevitabili e conseguenti mortificazioni per i cittadinia�?. Si A? detto che a�?dal 2009 al 2015 i comuni siciliani hanno avuto il 50 per cento di trasferimenti regionali in meno e in tre anni si A? avuto un maggior taglio di trasferimenti nazionalia�? e che a�?a questi vanno aggiunti i tagli indiretti alla spesa sanitaria attraverso la��inserimento della compartecipazione sulla��assistenza ai disabili e ai tossicodipendenti, i tagli sui trasporti che hanno aggravato una situazione ormai al collasso, con un sistema di riforme e di programmazione dei fondi comunitari che non partono in un sistema produttivo distrutto. E come se non bastasse si richiede la��armonizzazione dei bilancia�?. I sindaci hanno parlato di uno a�?stato di calamitA� istituzionale e finanziaria con un forte disagio che lede la dignitA� di una amministrazione pubblica qual A? il Comunea�?. I sindaci hanno chiesto il rispetto di a�?un ruolo istituzionale, esposto a una responsabilitA� enorme in un quadro di assoluta mancanza di interlocuzionea�? con la Regione Siciliana che ancora a�?non ha ritenuto di sentire i comuni sulla programmazione A�2014-2020a�?.

 

Il sindaco Fabrizio Di Paola, componente del consiglio direttivo della��Anci Sicilia, A? intervenuto ponendo due questioni: a�?Oggi gli amministratori hanno serie difficoltA� a far arrivare al cittadino un messaggio chiaro sulla attuale situazione dei comuni. Le questioni sono troppo tecniche. Il cittadino vede il sindaco come suo unico punto di riferimento per tutto ciA? che attiene il proprio territorio: strade, servizia�� senza rendersi conto che se dallo Stato e dalla Regione non arrivano piA? i fondi che arrivavano dieci anni fa, non si puA? garantire una efficiente amministrazione e risposte certe e veloci. Il cittadino rischia di fare confusione e di dare la colpa sempre al suo interlocutore principale che A? il sindaco. Ho proposto cosA� una campagna di informazione attraverso giornali e manifesti e con assemblee itineranti nelle varie cittA� per illustrare la reale situazione e convincere i cittadini che i sindaci sono dalla loro parte. Ho poi chiesto di porre con forza una questione Sicilia-Mezzogiorno anche alla��interno della��Anci nazionale. La��occasione A? la prossima assemblea del 28 ottobre a Torinoa�?.