Terme, prima di nuove azioni incontro con rappresentanti politici e istituzionali del territorio

terme di sciacca

a�?A? nostra ferma intenzione promuovere nuove e piA? forti iniziative, anche eclatanti, al fine di ottenere dal Governo regionale il mantenimento della��impegno ad avviare le attivitA� termali. Preliminarmente, si A? ritenuto opportuna una nuova interlocuzione con tutti i rappresentanti politici e istituzionali del territorioa�?. A? quanto affermano il sindaco Fabrizio Di Paola e il presidente del Consiglio comunale Calogero Bono nella��indire un incontro per lunedA�, 5 ottobre 2015, con inizio alle ore 10,30, nella Sala Consiliare a�?Falcone e Borsellinoa�? del Comune di Sciacca. La lettera di invito alla��incontro A? stata indirizzata ai parlamentari regionali e nazionali della provincia di Agrigento, ai consiglieri comunali, e anche al presidente della Regione, agli assessori regionali al Turismo, alla��Economia e alla Salute, al presidente della��Ars, al presidente della��Anci Sicilia.A�La��iniziativa, si evidenzia, nasce da��intesa con i comitati civici per la difesa delle Terme.

Scrivono il sindaco Fabrizio Di Paola e il presidente del Consiglio nella lettera di convocazione della��incontro: a�?Torniamo ad appellarci alla vostra autorevolezza e al vostro senso di responsabilitA� dopo le innumerevoli iniziative, andate finora a vuoto, tese aA� sbloccare la vicenda delle Terme di Sciacca, inattive ormai da sei mesi da quando a marzo la��assemblea dei soci ha deciso di chiudere tutto. Iniziative che erano finalmente culminate con un incontro col presidente della Regione Siciliana, on. Rosario Crocetta, lo scorso 26 maggio a Palermo, durante il quale avevamo avuto precise rassicurazioni sulle azioni del Governo. Registriamo, purtroppo, ancora oggi, con profonda e dolorosa amarezza, che quella��impegno del presidente non ha avuto seguito. A? una situazione inaccettabile e non possiamo permettere che vada in rovina un bene, una risorsa, il simbolo della nostra CittA�, un ingranaggio fondamentale del suo sviluppo. CosA� come non possiamo permettere che un silenzio incomprensibile accompagni un disegno che non puA? in alcun modo avere un disastroso esitoa�?.

a�?Non ci rassegniamo a�� proseguono il sindaco Di Paola e il presidente Bono -. Le Istituzioni locali, da marzo, sono in campo per trovare uno sbocco in un muro di gomma. AffinchA� la nostra non diventi una voce solitaria che grida nel deserto, A? fondamentale che ognuno, ogni rappresentante del territorio, si assuma in pieno la propria responsabilitA� e si superi questo stato di torpore. Le Terme di Sciacca devono riaprire. La stagione estiva A? da poco trascorsa, infruttuosamente. Speravamo, cosA� come ci era stato rassicurato, che si mettessero in atto le soluzioni-ponte prospettate dal Comune di Sciacca per rimettere in attivitA� lo Stabilimento Termale e il Grand Hotel delle Terme in attesa della��emissione della��avviso per la gestione pluriennale della��intero e inestimabile patrimonio (bando di cui non si ha ancora alcuna notizia)a�?.

a�?La��obiettivo, ora, A? la prossima stagione a�� concludono il sindaco Di Paola e il presidente Bono a�� . Bisogna fare il possibile affinchA� la Regione, proprietaria dei beni, con i suoi assessorati, con i suoi uffici, si occupi concretamente delle nostre Terme non rinviando colpevolmente le soluzioni. Le Terme sono una risorsa produttiva e tenerle chiuse A? davvero un delitto. Questa estate il Comune di Sciacca ha ricevuto non so quante telefonate da tutta��Italia da persone che avevano prenotato per le terapie. Persone che, non riuscendo a mettersi in contatto con gli uffici delle Terme, chiedevano informazioni preoccupati da quanto letto sulla stampa. Il danno alla��immagine, alla��economia locale, alla��occupazione A? incalcolabilea�?.