Visita di una scolaresca olandese della “Montessori High School” di Leenwarden

visita scolaresca olandese 2

Il sindaco Fabrizio Di Paola e la��assessore al Turismo Salvatore Monte hanno ricevuto nella tarda mattinata di oggi una scolaresca olandese, a Sciacca per un gemellaggio con il liceo artistico Bonachia di Sciacca. Un incontro si A? tenuto nella Sala Giunta del Comune, con gli studenti e gli insegnanti della a�?Montessori High Schoola�? di Leenwarden, studenti e insegnanti (Tony Russo e Maria Tulone) del Bonachia.

Nel dare il benvenuto, il sindaco Fabrizio Di Paola ha illustrato le caratteristiche storiche, monumentali e artistiche della cittA� donando agli ospiti olandesi libri fotografici raffiguranti le principali attrazioni di Sciacca.

La scolaresca olandese, che oltre a Sciacca, sta visitando altre localitA� siciliane, ricambierA� la��ospitalitA� saccense. Il Bonachia a�� A? stato comunicato oggi a�� ha programmato di andare in Olanda il prossimo settembre.

visita scolaresca olandese

Terme di Sciacca, incontro con parlamentari e sindaci il 25 maggio in Consiglio comunale

terme di sciacca

a�?Innumerevoli sono state le iniziative per addivenire alla riapertura delle Terme di Sciacca, risorsa non solo della CittA�, ma del territorio e della stessa Sicilia. AttivitA� che finora non hanno sortito la��effetto auspicato. Torno, quindi, a chiedere il sostegno dei Parlamentari e anche quello dei Sindaci del territorio per una azione congiunta e piA? incisiva per sbloccare una situazione che non puA? diventare il simbolo del fallimento della politica regionale. La Sicilia siamo noi e noi facciamo, dobbiamo fare, gli interessi della nostra terra a Sciacca cosA� come in un altro piccolo Comune della��isola: ieri per ripristinare un collegamento viario strategico, oggi per riaprire una struttura pubblica che il mondo ci invidiaa�?. Nuova iniziativa del sindaco Fabrizio Di Paola, condivisa dal presidente del Consiglio comunale Calogero Bono, a favore delle Terme di Sciacca. Un nuovo incontro A? stato indetto perA�lunedA� 25 maggio alle ore 10,00A�nella��aula a�?Falcone e Borsellinoa�? del Consiglio Comunale di Sciacca. Sono stati invitati i parlamentari della provincia di Agrigento, i sindaci del territorio e anche il governo regionale.

a�?Lo scorso marzo a�� A? scritto nella lettera di convocazione della��incontro, a firma del sindaco Di Paola e del presidente del Consiglio a�� la��Assemblea dei Soci deliberava inaspettatamente la chiusura di ogni attivitA�, dopo che da tempo si lavorava a completare il percorso di privatizzazione e alla��emissione di un nuovo bando per la gestione pluriennale della��ingente patrimonio. Da marzo a oggi, si sono susseguiti incontri, telefonate, lettere, missioni a Palermo. Il Comune di Sciacca A? stato finora in prima fila, cercando con ogni mezzo e in ogni occasione di fornire il proprio contributo propositivo, arrivando pure a elaborare soluzioni per salvare una stagione ormai partita. Il Consiglio Comunale ha dedicato un lungo e articolato dibattito. Si A? preso atto, con profonda amarezza, di unoA�stop and goA�continuo e snervante, fatto ora di rassicurazioni ora di rinvii ora di lunghi silenzi. Da settimane, ormai, si A? in attesa della riconvocazione della��Assemblea dei Soci, perchA� a questa determinazione A? giunta la Regione per dare il via libera alle proposte formulate dal Comune di Sciacca: affidamento provvisorio dello Stabilimento Termale alla��Asp, mini bando per la gestione provvisoria della��albergo da parte di un privato. Troppe parole sono state spese, finora inutilmente e questa lettera ne aggiunge di nuove. Intanto il danno di immagine si aggrava di giorno in giorno, con utenti delle Terme che, dopo aver letto la notizia della chiusura di Stabilimento e Albergo, da diverse parti da��Italia chiamano per chiedere notizie sulla loro prenotazione. Per tutte queste ragioni, si A? deciso di convocare un nuovo incontro con i massimi rappresentanti istituzionali e politici del territorio per concordare iniziative a tutela di un bene comune che crea economia, A? volano di sviluppo, muove flussi turistici, dA� lavoroa�?.

Salute e decoro, divieto di disfarsi di mozziconi di sigarette e obbligo collocazione posacenere

posacenere

a�?I contenuti di catrame e nicotina impiegano da 1 a 5 anni per degradarsi, con tempi piA? lunghi di inquinamento e pericolo per la salute pubblica e privata. I mozziconi e la relativa cenere, oltre a deturpare e danneggiare la��abitato, vengono spazzati nelle caditoie pubbliche per le acque piovane per poi finire nelle acque del marea�?. A? uno dei passaggi inseriti in premessa nella��ordinanza emessa dal sindaco Fabrizio Di Paola in cui si istituisce in cittA� il a�?Divieto di disfarsi dei mozziconi di sigarettea�? e la��obbligo per i titolari di pubblici esercizi di dotarsi di dotarsi di adeguati posacenere da collocare alla��esterno della propria attivitA�.

Il provvedimento, per la tutela della salute pubblica e per il decoro della cittA�, A? stato emesso su proposta della Polizia Municipale. Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa che va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.

Ecco nel dettaglio le prescrizioni della��ordinanza:

1)A�A�A�A�A� A? vietato, in tutto il territorio comunale, comprese le spiagge e tutta la fascia costiera, di gettare, depositare o abbandonare, ovunque, mozziconi o cenere di sigarette e altri prodotti di tabacco in genere;

2)A�A�A�A�A� A tutti i titolari di pubblici esercizi, che operano nel territorio comunale, di dotarsi, durante la��orario di apertura, di adeguati posacenere contenenti sabbia, o materiali similari, da collocare esternamente alla��ingresso del proprio esercizio. In presenza di due o piA? pubblici esercizi attigui e/o vicinali sarA� possibile condividere uno stesso posacenere, il quale dovrA� essere collocato entro 5 metri dalla��ingresso di ogni singolo esercizio interessato A�(per pubblici esercizi si indicano, a titolo esemplificativo, i chioschi, i ristoranti, le trattorie, le tavole calde, le pizzerie, le birrerie, i pub, i bar, i caffA?, le gelaterie, le pasticcerie, gli esercizi di pubblico intrattenimento e/o svago, le sale da gioco, le sale da ballo, i locali notturni e gli esercizi similari)